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Wimbledon: la regina è la Rybakina. Battuta la Jabeur

La russa, vince per la prima volta il torneo londinese battendo la tunisina Ons Jabeur, prima giocatrice africana a raggiungere la finale.

Una russa naturalizzata kazaka, torna a vincere il torneo più importante del mondo, dopo Maria Sharapova nel 2004, proprio nell’anno del no ai russi e ai bielorussi di Wimbledon e del governo inglese per la guerra in Ucraina. A trionfare è stata infatti Elena Rybakina, testa di serie numero 17, una 23enne nata a Mosca ma che nel 2018 ha preso il passaporto del Kazakistan, e proprio per questo ha potuto competere a Wimbledon. La Rybakina ha vinto la finale battendo, in rimonta, la favorita Ons Jabeur, testa di serie numero 3, che si è sciolta sul più bello, nel momento più importante, ed è stata inoltre la prima giocatrice africana a raggiungere la finale di uno Slam. Una vittoria davvero incredibile, quella della Rybakina, totalmente inaspettata ad inizio Wimbledon. La stessa tennista kazaka sembra quasi non essersi resa conto dell’impresa, esultando poco e niente, mostrando ancora una volta tutto il suo essere apparentemente glaciale. Una qualità che, probabilmente, le ha fatto vincere Wimbledon.