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Tennis: Indian Wells Sinner ai quarti con Fritz

L’azzurro raggiunge per la prima volta i quarti a Indian Wells. Lascia le briciole allo svizzero: 6-1 6-4 in un match comunque combattuto. Ora Jannik sfida Taylor Fritz, campione uscente del torneo

Missione compiuta per Jannik Sinner. L’azzurro (n.13 del mondo) ha sconfitto con il punteggio di 6-1 6-4 lo svizzero Stan Wawrinka (n.100 ATP). Dopo la vittoria a Rotterdam contro l’elvetico, Sinner si è ripetuto negli ottavi di finale del Masters1000 di Indian Wells, conquistando l’accesso ai quarti di finale di questo torneo per la prima volta in carriera.
Lo score non dice tutta la verità in quanto si è assistito a una partita lottata, con scambi molto lunghi, in cui Jannik è stato costretto a dare tutto quello che aveva per piegare un Wawrinka di buon livello, seppur molto falloso. Il prossimo avversario sarà il padrone di casa, Taylor Fritz (n.5 del mondo), impostosi per 6-4 6-3 contro l’ungherese Marton Fucsovics (n.84 ATP). Sarà un match molto difficile per l’italiano, considerando che Fritz è campione in carica del 1000 e conosce molto bene le condizioni di gioco.

Nel primo set è Jannik il primo a dover fronteggiare delle palle break nel terzo game, ma anche ben supportato dal servizio si salva. Molto abile il nostro portacolori a mettere tanta pressione in risposta nel gioco successivo, perso malamente da Wawrinka. Lo svizzero fatica a trovare il campo, anche perché Sinner colpisce con profondità. E’ un po’ così che si spiega il secondo break in favore del tennista del Bel Paese nel sesto game. Jannik ha qualche tentennamento nel gioco successivo, costretto a cancellare due palle del parziale contro-break, ma la spunta comunque 6-1, con Stan che sfoga la propria frustrazione scagliando la racchetta a terra.

Nel secondo set l’avvio sorride all’elvetico, che va avanti di un break. Sinner, però, ha il merito di resettare e di mettersi nuovamente nelle condizioni di colpire. Una grande lotta su tutti i punti in cui il giocatore italiano esce sempre vincitore, strappando il turno al servizio a Wawrinka nel terzo e quinto game e salvando una palla break nel quarto. Nell’ottavo gioco l’azzurro è anche un pizzico fortunato quando una risposta profondissima dello svizzero, sulla palla break in suo favore, finisce di un niente out. Scampato il pericolo, Jannik chiude sul 6-4.
Leggendo le statistiche, una partita combattuta anche perché l’altoatesino non è stato eccellente con il servizio, in termini di prime in campo (48%), che l’ha costretto a costruirsi sempre il quindici. Tuttavia sono arrivati 5 ace e il 61% dei punti con la seconda in battuta è un’ottima percentuale al pari del 62% dei quindici vinti in risposta alla seconda di Stan. Si diceva di un Wawrinka falloso, come i 36 gratuiti certificano, a fronte di 10 vincenti. Per Sinner il rapporto tra winners ed errori non forzati è stato pari a 13/23.