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Serie A: tutti gli eventi e le probabili formazioni della 34° giornata

Tra sabato 23 e lunedì 25 aprile si giocherà il prossimo turno del campionato di Serie A

Torino-Spezia, sabato 23 aprile, ore 15.00

Torino

Nei granata pesa l’assenza di Belotti alle prese con un infortunio muscolare: pronto Pellegri dopo il gol alla Lazio a prendere il posto del Gallo in attacco, ma viva è la concorrenza del ristabilito Sanabria. Mister Juric ha problemi anche sulla trequarti, infatti Pobega è out per un fastidio alla caviglia e il tecnico confida di recuperare almeno Lukic da una contusione alla gamba sinistra e schierarlo al fianco di Brekalo dal 1′. In mediana si rivedrà Mandragora con Ricci. Fasce presidiate da Singo, che potrebbe essere preferito stavolta ad Aina, e Vojvoda. In difesa Zima candidato a prendere il posto dell’acciaccato Izzo. Tra i pali ancora Berisha.

Spezia

In casa ligure sono emersi due casi di coronavirus a inizio settimana, non sono stati però resi noti i nomi dei calciatori colpiti dal virus. Mister Thiago Motta deve fare a meno di Colley alle prese con un problema al flessore; in attacco Manaj e Kovalenko restano in lotta con Agudelo e Verde per partire dal 1′ minuto. In regia ancora Kiwior, difesa poi diretta da Erlic. In porta ci sarà Provedel.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Mandragora, Ricci, Vojvoda; Lukic, Brekalo; Pellegri. Allenatore: Juric

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Maggiore, Kiwior, S. Bastoni; Agudelo, Manaj, Gyasi. Allenatore: Thiago Motta

 

Venezia-Atalanta, sabato 23 aprile, ore 15.00

Venezia

Nei lagunari mister Zanetti deve rinunciare agli squalificati Kiyine e Haps, inoltre sono fuori causa gli infortunati Vacca, Ebuehi e Modolo. Il tecnico sulla sinistra di difesa dovrebbe dare spazio a Ullmann, al centro della difesa stringerà i denti Caldara condizionato da un leggero affaticamento muscolare. In regia torna Ampadu scontato il turno di squalifica, ai suoi lati Crnigoj e il ristabilito Cuisance. Nel tridente d’attacco dovrebbe rivedersi Aramu dall’inizio, smaltite le noie muscolari dei giorni scorsi, con Henry e uno tra Johnsen o Okereke.

Atalanta

Nella Dea è fuori dai convocati Malinovskyi alle prese con un fastidio al ginocchio dalla gara di lunedì col Verona; mister Gasperini sulla trequarti allora potrebbe concedere minutaggio a Pasalic e Koopmeiners per sostenere la punta Zapata, nel caso iniziale panchina per Muriel, Boga e Miranchuk. Apparso recuperato Freuler che può ritrovare posto in mediana con De Roon. Sulle fasce Hateboer e Zappacosta, sono ai box Maehle e Pezzella. In difesa potrebbe tornare dall’inizio Djimsiti. In porta Musso.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mateju, Caldara, Ceccaroni, Ampadu; Crnigoj, Fiordilino, Busio; Okereke, Henry, Johnsen. Allenatore: Zanetti

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Scalvini, Demiral, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta; Pessina; Pasalic, Zapata. Allenatore: Gasperini

 

Inter-Roma, sabato 23 aprile, ore 18.00

Inter

Nei nerazzurri Dzeko-Lautaro Martinez dovrebbe essere il tandem d’attacco schierato da mister Inzaghi dal 1′ minuto, pronto a subentrare poi Correa a gara in corso. In mediana Brozovic coadiuvato da Barella e Calhanoglu, invece ai box Vidal per una distorsione alla caviglia. Corsie esterne occupate da Dumfries, che ha tirato il fiato in Coppa Italia, e Perisic, ma attenzione alla candidatura di Gosens a sinistra. Nel terzetto arretrato riecco De Vrij con ai lati Skriniar e Bastoni, quest’ultimo recuperabile dai crampi accusati martedì contro il Milan. In porta Handanovic.

Roma

Giallorossi orfani dello squalificato Zaniolo, ci sarà Mkhitaryan ad innescare la punta Abraham. In mediana Oliveira dovrebbe essere preferito a Veretout per completare il reparto con Cristante e Pellegrini, sulle fasce agiranno Karsdorp e Zalewski. Difesa diretta da Smalling con ai suoi lati Mancini e Ibanez. In porta Rui Patricio, invece nemmeno in panchina Fuzato fermato per un turno dal Giudice Sportivo.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, A. Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, L. Martinez. Allenatore: S. Inzaghi

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, S. Oliveira, Zalewski; Lo. Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham. Allenatore: Mourinho

Verona-Sampdoria, sabato 23 aprile, ore 20.45

Verona

Negli scaligeri mister Tudor dovrebbe confermare l’11 che ha espugnato Bergamo lunedì: dunque Montipò tra i pali con dinanzi il terzetto di difesa composto da Gunter, Ceccherini e Casale. Corsie esterne presidiate da Faraoni e Lazovic, in mezzo al campo Ilic e Tameze mentre destinato a partire dalla panchina il portoghese Veloso. In avanti Simeone sostenuto da Caprari e Barak, pronto a dar manforte a gara in corso invece Lasagna.

Sampdoria

Nel Doria assenti gli infortunati Gabbiadini e Giovinco, poi mister Giampaolo ha ampia scelta di formazione. Avanti potrebbe ritrovare posto Sabiri per sostenere con Sensi la punta Caputo, scivolerebbe così in panchina Quagliarella. In mediana Rincon insidiato dal ristabilito Ekdal, ai lati si disporranno Candreva e Thorsby. In difesa Ferrari potrebbe vincere ancora il duello con Yoshida al centro, terzini agiranno Bereszynski e Murru. In porta Audero.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Günter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone. Allenatore: Tudor

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, A. Ferrari, O. Colley, Murru; Candreva, Rincon, Thorsby; Sensi; Quagliarella, Caputo. Allenatore: Giampaolo

Salernitana-Fiorentina, domenica 24 aprile, ore 12.30

Salernitana

Nelle fila dei campani sono arruolabili Djuric e Mazzocchi, scontato il turno di squalifica: il primo in attacco dovrebbe essere accompagnato da Bonazzoli, ma vive restano le opzioni Ribery e Verdi; il secondo invece occuperà la fascia destra, dal lato opposto duello Ranieri-Zortea. In mediana cerca conferma Bohinen per completare la linea con Lassana Coulibaly ed Ederson. Difesa diretta da Fazio con ai lati Gyomber e Dragusin, forfait per Radovanovic a causa di un risentimento muscolare al flessore sinistro. Tra i pali il ristabilito Sepe.

Fiorentina

Tegola Torreira nella viola: il regista vittima mercoledì in Coppa Italia di una lesione di primo grado del muscolo trasverso dell’addome e domenica in campionato all’Arechi sarà rimpiazzato da Amrabat coadiuvato poi da Duncan e Maleh, verso la panchina invece Bonaventura. È recuperabile Milenkovic da una gastroenterite, dovrebbe disporsi al centro della retroguardia con al fianco Igor. Sulla destra potrebbe rivedersi Odriozola dal 1′. Nel tridente Cabral potrebbe vincere ancora il ballottaggio con Piatek, sugli esterni poi si disporranno Gonzalez e Ikonè (più di Sottil).

SALERNITANA (3-5-1-1): Sepe; Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson, Bohinen, L. Coulibaly, Ranieri; Ribery; Djuric. Allenatore: Nicola

FIORENTINA (4-3-3): P. Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi; Maleh, Amrabat, Duncan; Gonzalez, Cabral, Ikoné. Allenatore: Italiano

Bologna-Udinese, domenica 24 aprile, ore 15.00

Bologna

Nei felsinei è emergenza per le assenze dei tre squalificati Arnautovic, Medel e Soumaoro. In avanti Orsolini e Barrow dovrebbe partire dall’inizio, in difesa le novità Bonifazi e Binks nel terzetto completato da Theate dinanzi i pali di Skorupski. Sulla fascia destra potrebbe tornare De Silvestri a svantaggio di Dijks, con invece Hickey riportato a sinistra. In mezzo al campo verso la conferma Svanberg, Schouten e Soriano, ma pronti a subentrare restano Dominguez e Aebischer.

Udinese

Nei friulani permane il dubbio legato a Pereyra, sostituito domenica scorsa per un problema fisico e in tribuna nel recupero di mercoledì; l’argentino verrà monitorato nei prossimi allenamenti, ma mister Cioffi si tiene pronto a schierare Arslan e Makengo ai lati del regista Walace. Sulla fascia destra ci sarà Molina, mentre a sinistra Udogie è favorito nel duello con Zeegelaar. Avanti dovrebbe toccare a Success affiancare Deulofeu, dalla panchina nel caso Pussetto. Difesa guidata da Pablo Marì. Tra i pali Silvestri.

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Bonifazi, Binks, Theate; Hickey, Svanberg, Schouten, Soriano, Dijks; Orsolini, Barrow. Allenatore: Mihajlovic (in panchina Tanjga)

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Pabro Mari, N. Perez; N. Molina, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Deulofeu, Success. Allenatore: Cioffi

Empoli-Napoli, domenica 24 aprile, ore 15.00

Empoli

Nei toscani mister Andreazzoli potrebbe tornare a schierare Henderson con Bajrami sulla trequarti a ridosso della punta Pinamonti. In mezzo al campo verrà rilanciato Zurkowski con Asllani e Bandinelli, dalla panchina Benassi. Al centro della retroguardia cerca posto Romagnoli, può essere escluso Ismajli dopo la prova opaca di Udine. Sulla fascia sinistra Parisi è in pole nel ballottaggio con Cacace.

Napoli

Nei partenopei pesano le assenze dello squalificato Koulibaly e dell’infortunato Lobotka, invece si confida di recuperare per tempo Ospina in ripresa dall’influenza così da difendere i pali azzurri ma serrato il duello con Meret. Procede il recupero di Di Lorenzo, dal 1′ si tiene pronto però Zanoli a farne le veci sulla destra di difesa. Al centro della retroguardia chance in arrivo per Juan Jesus. In mediana Anguissa con Ruiz e Zielinski, KO Elmas frenato da una lieve elongazione del bicipite femorale sinistro. Nel tridente, con Insigne e Osimhen, cerca conferma Lozano a svantaggio di Politano.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, S. Romagnoli, Luperto, Parisi; Zurkowski, Asllani, Bandinelli; Henderson; Bajrmani, Pinamonti. Allenatore: Andreazzoli

NAPOLI (4-3-3): Meret; Zanoli, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Demme, Fabian Ruiz; Lozano, Osimhen, L. Insigne. Allenatore: Spalletti

Genoa-Cagliari, domenica 24 aprile, ore 18.00

Genoa

Nel Grifone torna arruolabile Sturaro, riaggregato al gruppo da martedì dopo aver saltato le ultime due gare; il centrocampista verrà schierato al fianco del regista Badelj. Avanti può essere confermato Piccoli con a supporto Amiri, Melegoni e Ekuban che resta in pole sulla concorrenza di Portanova e Gudmundsson. In difesa Bani e Maksimovic si giocano un posto al centro, terzini dovrebbero agire Hefti e Vasquez relegando in panchina un acciaccato Criscito alle prese con un lieve affaticamento muscolare. In porta Sirigu.

Cagliari

Nei sardi è squalificato Lovato, non sono poi al meglio Goldaniga e Obert; mister Mazzarri dovrebbe però recuperare Ceppitelli che guiderebbe la difesa completata da Altare e Carboni. In mediana con Marin e Grassi potrebbe esserci Deiola, che va verso un’altra maglia da titolare. Corsie esterne presidiate da Bellanova e Dalbert. Avanti Keità cerca conferma per affiancare Joao Pedro, ma vivo il ballottaggio con Pavoletti.

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Bani, Ostigard, Vasquez; Badelj, Sturaro; freundrup, Amiri, Ekuban; Piccoli. Allenatore: Blessin

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Altare, Ceppitelli, Carboni; Bellanova, Deiola, Grassi, Marin, Dalbert; Joao Pedro, Keita. Allenatore: Mazzarri

Lazio-Milan, domenica 24 aprile, ore 20.45

Lazio

In casa biancoceleste rientrato l’allarme influenza: venerdì infatti sono tornati in campo a Formello sia Milinkovic che Strakosha oltre Radu, Cataldi, Reina e Moro. Mister Sarri dovrebbe riuscire a schierare regolarmente il portiere albanese, in mediana il serbo dovrebbe completare il reparto con Leiva e Luis Alberto. Nel tridente ci sarà Immobile supportato dalle ali Felipe Anderson e Zaccagni. Recuperato anche Patric, con quest’ultimo che torna in lizza per una maglia al centro della difesa e aperto rimane il ballottaggio con Luiz Felipe. Ancora lavoro a parte per Marusic e Pedro, convocazione per domenica a rischio; sulle fasce di difesa spazio a Lazzari e Hysaj.

Milan

Nei rossoneri è tornato venerdì a muovere i primi passi in gruppo Ibrahimovic, smaltito un sovraccarico al ginocchio e dovrebbe sedere in panchina domenica sera all’Olimpico. E’ recuperato poi Rebic dal fastidio al ginocchio accusato martedì in Coppa Italia, è convocabile. Mister Pioli potrebbe rilanciare Messias sulla destra d’attacco, dal lato opposto Leao mentre Kessiè è in serrato ballottaggio con Diaz per schierarsi alle spalle della punta Giroud. In mediana Tonali e Bennacer. In difesa Kalulu e Tomori al centro, terzini si disporranno il ristabilito Calabria e Theo Hernandez. In porta Maignan.

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Luis Alberto, Leiva, Basic; F. Anderson, Immobile, Zaccagni. Allenatore: Sarri

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, T. Hernandez; Bennacer, Tonali; Saelemaekers, B. Diaz, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli

Sassuolo-Juventus, lunedì 25 aprile, ore 20.45

Sassuolo

Nel quartier generale neroverde sorride mister Dionisi per il recupero di Berardi: fuori nell’ultimo turno di campionato a Cagliari per una contusione alla caviglia, il numero 25 degli emiliani sarà in campo lunedì per sostenere la punta Scamacca assieme ai compagni Raspadori e Traorè. Diga mediana composta da Frattesi e Maxime Lopez. In difesa si rinnovano i duelli Ayhan-Chiriches al centro e Kyriakopoulos-Rogerio a sinistra; invece sulla destra tornerà Muldur a discapito dell’infortunato Toljan (operato mercoledì per la frattura della clavicola).

Juventus

Nei bianconeri mister Allegri dovrebbe ancora scegliere Cuadrado, Dybala e Morata alle spalle della punta Vlahovic. In mezzo al campo chiamati agli straordinari Zakaria e Rabiot, complici gli infortunati di Arthur e Locatelli. Al centro della difesa dovrebbe rivedersi Bonucci preferito a Chiellini, sulla sinistra Alex Sandro può vincere il duello con Luca Pellegrini. Tra i pali Szczesny.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ayhan, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Frattesi, M. Lopez; D. Berardi, Raspadori, Traore; Scamacca. Allenatore: Dionisi

JUVE (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Lu. Pellegrini; Cuadrado, Zakaria, Rabiot, Bernardeschi; Dybala, Vlahovic. Allenatore: Allegri