Skip to main content

Serie A: svolta storia per la tifoseria dell'Inter

Dalla partita casalinga contro il Napoli, via gli striscioni di ogni gruppo e tutti unito sotto un unico simbolo per aprire le porte anche ai tifosi più moderati

Inter, la svolta storica della Curva Nord. Già dalla partita di ripartenza del campionato di Serie A (4 gennaio a San Siro contro il Napoli), la tifoseria organizzata dei nerazzurri (classe 1969) abbatterà tutti gli striscioni delle diverse fazioni presenti in zona, ovvero Viking, Brianza, Irriducibili e anche Boys San, il gruppo ultras più antico d’Italia, fondato nel 1969.

L’apposito comunicato ne spiega il motivo: “E’ l’inizio di una nuova era: ci sarà un’unica bandiera che rappresenterà tutti noi e le nostre identità fin dall’inizio.Curva Nord Milano 1969′” è il nome scelto per rappresentare in toto la tifoseria dell’Inter. Insomma, una vera e propria nuova linea coinvolge i sostenitori più moderati.

Nel medesimo comunicato si prosegue così: “Ogni gruppo rimarrà al suo ‘posto’ ma sotto un unico emblema. È tempo di guardare al futuro e ripartire, anche perché il passato di chi ha scritto pagine di storia della Nord verrà sempre ricordato e nulla verrà dimenticato. Tale cambiamento arriva dopo lunghe riflessioni in questo mese e mezzo senza campionato, dove tutti i gruppi che fanno parte della Nord hanno aderito per un obiettivo comune: cambiamento che dovrà saldare i nostri ranghi, coinvolgere più gente possibile in questo ‘nuovo’ corso. Il tempo degli equivoci e incomprensioni mettiamocelo alle spalle, che il nostro spirito battagliero sia di ispirazione a tutti i frequentatori della Nord compresi anche quelli più moderati e scettici. Il tempo delle chiacchiere è finito, servono voglia, coraggio, passione e tanto amore per l’Inter, per far sì che torni a risplendere la nostra amata Curva Nord. Uniti, fieri e mai domi, avanti Curva Nord!”.