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Serie A: Salernitana - Bologna finisce 2-2

Finisce in parità il secondo anticipo del sabato: a segno Pirola e Ferguson nel primo tempo, Dia  e Lykogiannis nel secondo.

Tra Salernitana e Bologna non vince nessuno. In tutti i sensi. Il 2-2 dell’Arechi nel secondo anticipo del sabato di Serie A, in sostanza, non accontenta nessuno: né i campani, che mancano la possibilità di allungare sullo Spezia e sul terzultimo posto del Verona, e neppure gli emiliani, che alla vigilia sognavano il sorpasso sulla Juventus. Accade molto nei primi 12 minuti: prima va a segno Pirola, quindi Ferguson. Nella ripresa, altro botta e risposta: nuovo vantaggio della Salernitana con Dia (aiutato da una deviazione decisiva di Schouten) e nuovo pareggio del Bologna con Lykogiannis. La nota più negativa della serata dei felsinei, in ogni caso, è un’altra: il nuovo stop di Arnautovic, inserito da Thiago Motta al 65′ e costretto al cambio un quarto d’ora più tardi per un problema fisico.

PRIMO TEMPO

Sia Sousa che Motta schierano gli stessi 11 iniziali della loro ultima gara: da una parte Dia con alle spalle Candreva e Kastanos, dall’altra Barrow centravanti e Arnautovic ancora in panchina. Al 7′, alla prima azione degna di nota, la Salernitana passa: angolo di Candreva, colpo di testa di Pirola e Skorupski battuto. Sulle ali dell’entusiasmo i granata spingono con Mazzocchi che tenta di sorprendere Skorupski con un pallonetto senza riuscirci. Al 12′ però il Bologna risponde: cross di Cambiaso, Ferguson anticipa di testa Pirola e infila Ochoa sul secondo palo. Il ritmo, forsennato in avvio, cala e c’è più spazio e tempo per gestire il pallone. Al 21′ Cambiaso deve alzare bandiera bianca: al suo posto entra Lykogiannis. Un minuto dopo chance per Moro che si ritrova tutto solo davanti ad Ochoa ma temporeggia troppo e si fa recuperare da Gymober. Fino all’intervallo latitano le azioni offensive, c’è da registrare solo le proteste del Bologna per un contatto in area Bradaric-Ferguson non da rigore secondo Pairetto.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio ad inizio ripresa. Sono gli ospiti ad essere più pimpanti in uscita dagli spogliatoi, gestendo il pallone e provando ad impensierire Ochoa. La Salernitana fatica a fare gioco e allora Sousa si affida a Vilhena e Piatek al posto di Bohinen e Kastanos. Proprio Piatek al 60′ va al tiro da fuori area non andando lontano dal palo alla destra di Skorupski. È una Salernitana più aggressiva e vivace e di conseguenza anche più pericolosa, tanto che arriva il raddoppio al 65′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Dia controlla il pallone al limite dell’area e va al tiro, la deviazione di Schouten mette fuori causa Skorupski. Sotto di un gol Motta butta nella mischia Orsolini e Arnautovic per aumentare il peso offensivo. Mentre Mazzocchi è costretto ad uscire per infortunio, Piatek chiama Skorupski all’intervento e Ferguson manda alto da fuori area. Poi al 73′ ancora un assist di Kyriakopoulos permette al Bologna di pareggiare, stavolta la testa vincente è di Lykogiannis. La partita sale di tono, sale anche l’intensità e ne fa le spese Arnautovic che deve uscire per un problema alla caviglia destra. Qualche brivido qua e là ma il risultato non cambia: finisce 2-2.