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Serie A: Monza-Inter finisce 2-2

Simone Inzaghi dopo il pareggio in extremis ottenuto dal Monza che ha tolto all’Inter, due punti pesantissimi in chiave Scudetto esplode tutta la sua rabbia per la direzione di Sacchi e l’annullamento del terzo gol di Acerbi

Dopo il brillante successo contro il Napoli di mercoledì, l’Inter compie un mezzo passo indietro facendosi riacciuffare a tempo quasi scaduto dal gagliardo Monza di Raffaele Palladino, che strappa un 2-2 che fa esplodere di gioia in tribuna l’amministratore delegato Adriano Galliani e che fa infuriare Simone Inzaghi e la panchina nerazzurra. Già perché sulla partita pesa la direzione dell’arbitro Sacchi di Macerata che all’81’ ha annullato il gol del possibile 3-1 di Acerbi, per un presunto fallo di Gagliardini ai danni di Pablo Marì che non esiste, in quanto il difensore brianzolo inciampa involontariamente sul piede del compagno Izzo e finisce a terra. Una topica che dopo il triplice fischio fa arrabbiare non poco Simone Inzaghi che ai microfoni di Sky e DAZN definisce senza mezzi termini un’ingiustizia l’errato fischio del direttore di gara marchigiano.
Siamo molto arrabbiati, sul gol annullato ad Acerbi abbiamo visto un fischio che dopo 5 anni di Var fa arrabbiare. È un errore inammissibile. Ci sono due giocatori del Monza che inciampano tra di loro (Marì e Izzo). Tutto questo, sommato al palo di Lautaro e ad altre situazioni, ci ha tolto una vittoria e non saremmo qui a parlare di un pareggio. C’è tanto rammarico in me e nella dirigenza, abbiamo avuto anche i problemi di Calhanoglu e Barella. Questo è un pareggio che ci rallenta ma che deve farci andare avanti più forti di prima, con la consapevolezza di essere stati penalizzati stasera”.