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Serie A: Milan, ufficiale Leao rinnova fino al 2028

Dopo una trattativa lunga circa un anno, Rafael Leao e il Milan possono brindare al prolungamento del loro matrimonio. Il portoghese ha firmato il nuovo contratto, che lo lega alla società rossonera fino al 2028.

Ora è davvero ufficiale: Rafael Leao resta un giocatore del Milan. Il portoghese è arrivato alla sede rossonera intorno alle 14:30 di questo venerdì 2 giugno e nel giro di un’ora è arrivato l’annuncio del rinnovo del contratto. Il classe ’99 ha firmato un accordo fino al 2028 a cinque milioni di euro a stagione più ricchi bonus, che secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport saranno pagati di mese in mese. È stata anche inserita una clausola di 175 milioni di euro, attiva solo in determinati periodi.

Questo il comunicato del Milan: “AC Milan è lieto di annunciare il prolungamento del contratto di Rafael Alexandre da Conceição Leão fino al 30 giugno 2028. Arrivato nell’estate 2019, Rafael ha collezionato 162 presenze, 41 goal e 29 assist in rossonero e si è imposto nel Campionato Italiano come “Miglior Calciatore della Serie A” della scorsa Stagione. AC Milan e Rafael proseguiranno il loro cammino insieme”.

Le prime parole di Leao appena uscito dalla sede dopo il rinnovo esprimono tutta la serenità dell’esterno portoghese per l’accordo raggiunto: “Vado in vacanza sereno. Rinnovo e sono felice, lo volevo fare da tanto, speriamo di fare grandi cose in futuro. L’anno prossimo vogliamo vincere tante cose. Cambiare numero di maglia? Vediamo, il 17 è speciale per me…”. Poi l’intervista a MilanTV: “Sono molto contento perché era quello che volevo io, l’ho fatto sentire a tutti: dirigenti, compagni… È arrivato il momento giusto, trovando l’accordo per continuare la mia storia qui. Quando sono arrivato qui mi hanno accolto tutti a braccia aperte. Anche nei momenti difficili tutti erano lì per me. Qui mi sento a casa: con questa fiducia posso arrivare al top e vincere grandi cose. Tutti al Milan sono diventati la mia famiglia e questa è la cosa più importante per fare quello che sto facendo in campo“.

Nelle prime due stagioni i numeri erano molto bassi; saltavo uno, due, tre uomini, poi arrivavo davanti alla porta e non segnavo o facevo assist. Ora sono un altro giocatore: più responsabile e più consapevole di quando tirare o passare la palla. E sono anche più efficace. Sono migliorato grazie all’allenamento e all’aiuto del mio allenatore. Ho capito come alzare il mio livello in campo. Fuori dal campo Pioli mi dà consigli ogni giorno. Quello che voglio è vincere tanti trofei, riprovando l’emozione che ho provato quando abbiamo vinto lo Scudetto, perché è lì che ho visto la dimensione di questo club che è enorme“.