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Serie A: Maxi recuperi in vista del prossimo campionato

L’Italia segue le indicazioni della FIFA lanciate a partire dagli ultimi Mondiali riguardo al tempo addizionale: aumenteranno i minuti di recupero, tra i 10 e i 13 in più a ogni match.

Anche la classe arbitrale – naturalmente – si prepara alla prossima stagione, ormai ai nastri di partenza. A meno di due settimane dall’inizio del campionato, è in corso a Cascia (provincia di Perugia) il raduno degli arbitri e assitenti di Serie A e Serie B. Tra i tanti aspetti, spazio anche alla spiegazione delle nuove direttive della Commissione ai fischietti impegnati. Tra le quali trapela la decisione di aumentare il tempo di recupero tra i 10 e i 13 minuti in più per ogni singola partita, seguendo le indicazioni della FIFA dopo le prime sperimentazioni agli scorsi Mondiali in Qatar.
Una scelta dettata dall’obiettivo di cercare di aumentare il tempo effettivo. Aumentando la durata totale dei match ben oltre i 100 minuti attraverso questi maxi recuperi, la Serie A spera di raggiungere l’obiettivo dei 60 minuti di gioco effettivo, o quantomeno invertire il peggioramento delle ultime stagioni – che ha fatto scendere le partite a 54-55′ minuti di media affrontati realmente – per cercare di avvicinarsi ai conteggi delle altre principali leghe europee, specialmente Premier League e Ligue 1.
Nella direttiva viene specificato che tra i motivi di recupero, oltre a sostituzioni e infortuni, si aggiunge anche il tempo perso per i festeggiamenti dopo il gol. Verranno segnalati almeno due minuti in più prima dell’intervallo (e si eviterà il duplice fischio allo scoccare del 45′) e dai sette ai dieci minuti nella ripresa. Secondo l’analisi della CAN, avremo partite in media tra i 100 e i 102 minuti, per un totale di poco più un giorno aggiuntivo di gioco (25 ore e mezza, circa).