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Serie A: Lecce-Udinese finisce 1-0

I ragazzi di Baroni battono l’Udinese nel catino del Via del Mare e tornano al successo dopo oltre due mesi. Decisivo un gol di Gabriel Strefezza, che dagli 11 metri trafigge Silvestri e manda in paradiso i giallorossi.

Dopo oltre due mesi, si torna a respirare. Potrebbe essere questo il titolo perfetto per Lecce-Udinese, match valido per la 32a giornata di campionato andato in scena al Via del Mare. I padroni di casa, che non vincevano in Serie A dal 2-1 esterno sull’Atalanta (19 febbraio, ndr), hanno piegato i bianconeri e hanno allungato a +5 sulla zona retrocessione, occupata in questo momento dall’Hellas Verona. Decisivo un gol di Gabriel Strefezza, che a metà del secondo tempo ha trafitto Silvestri con un rigore perfetto: palla da una parte, portiere dall’altra. Per i salentini è la settima vittoria nel torneo, che regala un po’ di aria fresca dopo 7 sconfitte nelle ultime 8, mentre per la truppa di Sottil è la seconda sconfitta nelle ultime tre, che però non cambia più di tanto il percorso dei friulani.

PRIMO TEMPO

La differenza di motivazioni fra le due squadre è evidente sin dalle prime battute, con il Lecce che cerca di offendere e l’Udinese esclusivamente concentrata su fase difensiva e transizioni. La prima occasione del match arriva al minuto ventitrè con un cross in area di Strefezza sfiorato da Oudin, fuori di un soffio rispetto al palo alla destra di Silvestri. La risposta bianconera è nei piedi di Lovric, che al quarantesimo si coordina splendidamente in area rovesciando un pallone su cui è attento Falcone a dire di no.

Più Lecche che Udinese, l’occasione migliore è però degli ospiti in un primo tempo complessivamente bruttino.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un’occasione clamorosa per il Lecce, che spreca con Di Francesco il colpo dell’uno a zero su un cross dalla destra di Blin colpito in maniera debole e centrale dall’attaccante giallorosso, liberissimo a cinque metri dalla linea di porta. L’episodio che sblocca la partita arriva all’ora di gioco: azione tambureggiante del Lecce, percussione di Gendrey sulla destra e fallo goffo e negligente di Udogie in scivolata, che regala un tiro dagli undici metri ai salentini. Dal dischetto Strefezza è glaciale nello spiazzare Silvestri portando i suoi in vantaggio.

L’Udinese cerca immediatamente di imbastire una reazione efficace, costruendo un’ottima occasione al settantesimo sventata ancora da Falcone, abile a respingere coi piedi il tentativo di Ehizibue nel cuore dell’area di rigore. Sottil prova a dare fondo ad una panchina cortissima per cercare una scintilla, il fortino leccese regge però sino al triplice fischio, che consegna tre punti ed un bel pezzo di salvezza ai padroni di casa.