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Serie A: Juventus - Monza finisce 0-2

Dopo l’ennesimo tracollo del Milan col Sassuolo, la domenica d Serie A ci regala un altro upset. Il Monza bissa il successo dell’andata sulla Juventus imponendosi 2-0 grazie ai gol di Ciurria e Mota Carvalho.

Gli spettri dell’andata tornano a far visita alla Juventus: gli uomini di Massimiliano Allegri cadono a sorpresa nel pomeriggio di Serie A contro il Monza, vera bestia nera per la Vecchia Signora. La squadra di Palladino esulta sul punteggio di 2-0 e bissa il successo dell’andata, scavalcando proprio i bianconeri in classifica. La tanto anticipata rimonta Champions si inceppa ancora prima di venire innescata: nelle ultime tre partite, gli uomini di Allegri hanno racimolato solo un punto e subito 10 gol. Insomma, la penalizzazione di 15 punti comminata dalla Corte d’Appello non ha trovato un minimo d’attrito sul campo, ed ora la stagione rischia di deragliare definitivamente.

A sorprendere è soprattutto l’assenza di reazione dei bianconeri di fronte alle avversità: dopo soli 10’ Caprari insacca, ma il VAR fa rientrare l’allarme segnalando l’offside. Eppure gli uomini di Allegri non si scuotono, fino a far materializzare i brutti presentimenti dell’avvio di gara: al 18’ Machin perfora la difesa della Juventus con un filtrante da manuale; sulla palla si avventa Ciurria, che folgora Szczesny a tu per tu. L’organizzazione del Monza, questo va detto, è maniacale: il blocco biancorosso neutralizza completamente Di Maria, e a quel punto della Juventus rimane ben poco. Al 39’ tocca a Carlos Augusto spezzare le catene juventine e servire Dany Mota per un comodo gol a porta vuota.

Un vero e proprio scaccomatto quello servito da Palladino ad Allegri: nel secondo tempo i brianzoli continuano ad arginare Di Maria e compagni, che nonostante tutto crescono grazie ai nuovi entrati. Soulé, Locatelli, Vlahovic (al ritorno in campo) provano a rivitalizzare la squadra, ma lì sale in cattedra un formidabile Di Gregorio. Il portiere biancorosso si dimostra miracoloso su quattro conclusioni juventine e sigilla il risultato. Annullato anche un gol per un’ingenuità di Bremer, che anziché lasciar scorrere un pallone in rete, appoggia di testa da posizione irregolare. Sul finale inoltre, il massiccio turnover di inizio ripresa presenta il conto ad Allegri. Milik si ferma, Max non ha più cambi e la Juventus chiude in inferiorità numerica, tra i fischi dell’Allianz.