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Serie A: Il Monza batte lo Spezia 0-2 e raggiunge il Bologna in classifica

La squadra di Palladino passa anche al Picco e conquista il terzo successo consecutivo: a segno Ciurria nel primo tempo e Carlos Augusto nei secondi finali. Liguri sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere.

E adesso sì, per lo Spezia sono davvero guai. Il Monza passa al Picco e affonda il coltello nella piaga sempre più evidente dei liguri, totalmente coinvolti in una lotta per la salvezza che, a un certo punto del campionato, pareva non fosse più affar loro. Il 2-0 dei brianzoli è firmato da Patrick Ciurria, un ex, che segna con un bel sinistro da fuori area e non esulta per rispetto dei tempi che furono, e poi da Carlos Augusto proprio nei secondi finali. È un successo che ci sta, perché lo Spezia si rende davvero pericoloso solo una volta in tutta la partita: con Kovalenko, giusto un paio di minuti prima del primo gol avversario. Mentre il Monza, tra vantaggio e raddoppio, chiama più volte Dragowski a interventi non semplici. La squadra di Palladino, insomma, si conferma matricola terribile e ora ha tutta l’intenzione di divertirsi fino alla fine del campionato. A La Spezia no, non c’è proprio nulla da sorridere.

PRIMO TEMPO

La prima frazione allo stadio Alberto Picco è molto divertente, con il Monza all’attacco della metà campo dello Spezia. La squadra di mister Raffaele Palladino è attenta in difesa e prova a pungere in avanti sin dalle prime battute di gioco. Il risultato si sblocca dopo poco più di venti minuti di gioco grazie al gol di Ciurria.

Al minuto 21 gli ospiti passano avanti: Colpani appoggia per Ciurria che lascia partire un siluro imparabile per l’incolpevole Dragowski. Lo Spezia prova a rispondere, ma non riesce ad impensierire Di Gregorio. Il portiere del Monza è autore di un miracolo su Kovalenko, poi per lui ordinaria amministrazione. Il primo tempo termina con i biancorossi in vantaggio: risultato giusto considerate le occasioni da gol dello Spezia davvero scarne.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo lo Spezia inizia con un piglio diverso, ma la formazione bianconera non riesce ad impensierire particolarmente la retroguardia del Monza. Marì ed Izzo continuano a giganteggiare contro Shomurodov che, troppo isolato, paga il gioco spalle alla porta.

Nel finale di gara lo Spezia prova l’assedio alla metà campo del Monza che, col passare dei minuti cala di intensità. L’ingresso in campo di Agudelo regala un po’ di brio alla manovra, ma il giocatore dello Spezia non riesce a scaricare il pallone sui compagni, liberi troppo poco spesso. In pieno recupero Machin sale in cattedra e mette Carlos Augusto davanti alla porta. Il laterale del Monza è cinico nel battere Dragowski e chiudere definitivamente i giochi. Successo corsaro della squadra di Palladino che espugna lo stadio Alberto Picco di La Spezia e conquista i tre punti: finisce 0-2.