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Serie A: il Milan vince contro la Sampdoria 5-1

I rossoneri si lasciano alle spalle l’eliminazione nel derby e riprendono la missione Champions League superando nettamente il fanalino di coda del campionato.

Con le spalle al muro dopo i recenti risultati negativi e l’eliminazione nel derby, il Milan riparte. E lo fa in grande stile. La Sampdoria, ultima in classifica, già retrocessa, scoraggiata e costretta ad affrontare i drammatici dilemmi di un futuro che non promette nulla di buono, è una sorta di sparring partner a San Siro. Finisce con un netto 5-1 per la formazione di Pioli, che fa un sol boccone di un avversario ormai demotivato. Primo tempo concluso sul 3-1 grazie a Leão e a una doppietta di Giroud, col fastidioso intermezzo del momentaneo pareggio di Quagliarella (primo centro di una stagione complicatissima). Nella ripresa il diluvio prosegue: vanno a segno Brahim Diaz, autore di un’eccellente prestazione, e Giroud, che firma dunque una tripletta. Il Milan risponde così all’Atalanta, che nel pomeriggio ha superato per 3-1 il Verona, e si porta a una sola lunghezza dal quarto posto della Lazio. La missione Champions League è ancora possibile.

PRIMO TEMPO

Il Milan parte forte e al 9′ trova già il gol: grande giocata di Brahim Diaz che, dopo un sombrero, pesca Leao oltre la linea dei difensori, il portoghese davanti a Ravaglia non sbaglia. 1-0. Sembra tutto facile ma la Samp pareggia al 20′ con Quagliarella, un bel rasoterra su ottimo assist di Zanoli. La gioia blucerchiata dura pochissimo e al 23′ Giroud, di testa, riporta avanti il Diavolo. E alla mezzora arriva il 3-1 su rigore, conquistato da Leao e realizzato da Giroud. Il francese sfiora pure la tripletta, ma Ravaglia si oppone.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa i rossoneri dilagano e la Samp crolla dopo una timida occasione di Leris. Al 61′ Giroud spreca una buona chance sotto porta, ma poco dopo arriva comunque il 4-1 con Brahim Diaz che finalizza una stupenda azione corale orchestrata da Leao e Tonali. Altri 5′ e altro gol del Milan, con Giroud che firma la sua tripletta giganteggiando su Nuytink. Poi raffica di sostituzioni da una parte e dall’altra e partita che si trascina fino al 90′.