Skip to main content

Serie A: il Milan continua a perdere 2-0 contro lo Spezia

Dopo quella in Champions con l’Inter, altra prestazione da dimenticare per i rossoneri che rimediano una sconfitta grave contro la formazione ligure. Wisniewski sblocca il risultato al 75′ su azione da corner, Esposito raddoppia con una magia su punizione all’85’.

Pesantissima sconfitta del Milan che, al termine di una prestazione disastrosa, perde 2-0 al Picco contro lo Spezia e vede complicarsi terribilmente la corsa al quarto posto. Per la squadra di Pioli si tratta della seconda batosta rimediata nell’arco di tre giorni, dopo quella di mercoledì contro l’Inter nella semifinale di andata di Champions League: un ko, quello del Picco, che ha evidenziato tutte le lacune sia tecniche che di personalità della squadra rossonera, che ora rischia di compromettere una stagione intera. Di Wisniewski al 75′ e di Esposito all’85’ (magia su punizione) i gol che regalano tre punti pesantissimi allo Spezia, che ora torna a sperare concretamente nella salvezza: nel prossimo turno la squadra di Semplici giocherà una partita dal profumo di spareggio contro il Lecce al Via del Mare.

PRIMO TEMPO

Semplici cambia modulo e sceglie il 3-5-2 con Gyasi e Nzola davanti, mentre Pioli conferma il 4-2-3-1 con Rebic supportato da Saelemaekers, Diaz e Origi. Lo Spezia parte meglio, ma alla prima ripartenza utile il Milan va vicinissimo al vantaggio con Tonali che colpisce il palo a Dragowski battuto. I padroni di casa rispondono spingendo tanto sulla sinistra con Reca; su un cross dell’ex Atalanta, però dalla destra, Nzola non riesce a girare verso lo specchio. Cresce il Milan intorno al 20′, ma il tiro al volo di Saelemaekers finisce fuori, mentre sul bolide dalla distanza di Theo Hernandez il portiere Dragowski si supera deviando in corner. La risposta della squadra di Semplici si concretizza sempre tramite Reca, che prima crossa sulla testa di Amian (fuori) e poi conclude forte trovando la chiusura determinante di Kalulu. Non succede altro fino al duplice fischio di Doveri, che chiude la prima frazione a reti inalterate.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia senza cambi anche nello svolgimento tattico, con il solito Reca a squillare dalle parti di Maignan, ma il suo sinistro viene murato bene dalla difesa. Ancora una buona trama dello Spezia porta Bourabia al tiro dal limite dell’area, il giro è buono ma la palla va solo vicina all’incrocio dei pali della porta difesa da Maignan. Il Milan squilla da corner con Pobega prima dei cambi, con De Ketelaere dentro al posto di Saelemaekers e Ballo-Touré a far rifiatare Theo Hernandez. I padroni di casa sembrano averne di più, con Nzola a scaldare i guantoni di Maignan, che poco dopo rimedia a un suo potenziale errore su una bella percussione di Ekdal. Pioli cambia ancora buttando nella mischia Adli e Giroud ma nell’aria è il gol dello Spezia, che arriva al 75′ con Wisniewski bravo a ribadire in rete un palo colpito da Amian sugli sviluppi di corner, approfittando della dormita di Ballo-Touré e Tomori. Primo, pesante, gol in A per l’ex Venezia. Ma non è finita, perché il primo gol in A lo trova anche Salvatore Esposito, che dipinge all’incrocio una punizione perfetta guadagnata da uno stoico Nzola.