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Serie A: De Laurentis lancia la sua Superlega

 Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha detto la sua sul futuro del calcio: “Basta coppe UEFA: serve un torneo in cui le prime sei di un campionato importante e la prima di uno minore giocano contro tutti, partite secche”

E’ un fiume in piena Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, nel corso della sua intervista rilasciata quest’oggi a ‘Radio 24’. Il patron del Napoli ha parlato a tutto tondo: dai diritti TV al futuro del calcio, De Laurentiis non si è risparmiato e ha toccato tanti temi. Queste le sue parole a partire dallo stato attuale del pallone: “Giochiamo troppo, roviniamo troppo i nostri giocatori e li sottoponiamo a rischi particolari che poi in caso di gravi infortuni possono trasformarsi in pesanti minusvalenze. Qui non si fa mai luce su ciò che è la logica dell’economia: a me sta benissimo il merito e lo spirito della sportività, ci mancherebbe altro, perché è ciò che accomuna la passione per lo sport. Però poi dopo bisogna combinare i fattori della produzione con le esigenze di un mercato che è sempre più esigente. Ma se i proventi per investire sempre di più questo calcio è morto, non funziona. E se chi non riesce a farlo lievitare perché è lì?”

LA RICETTA DE LAURENTIIS: UN CAMPIONATO EUROPEO CON LE TOP 6

Se volevo la Superlega? Assolutamente no. Io ad Agnelli dissi giammai… Lui voleva farla per una élite. Oggi è sbagliato continuare a fare le competizioni europee, è sbagliato che la UEFA incassi 800 milioni che non si sa che fine fanno. Facciamo un campionato europeo e mettiamo 10 miliardi sul tavolo dove le prime 6 di un campionato importante o la prima di un campionato minore deve giocare contro tutti, partite secche. Ma questi signori non sanno che sulle piattaforme il tifoso virtuale vuole vedere un calcio interessante?“.