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Serie A: Calciomercato scambio Caputo Lammers tra Empoli e Samp

Uno dei primi colpi di mercato della serie a, ritorno di Ciccio Caputo all’ Empoli e lo scambio con il giovane attaccante olandese, Lammers che vestirà la maglia dei blucerchiati

E’ il primo arrivo blucerchiato della sessione invernale del mercato. Sam Lammers era considerato un potenziale cacciatore di gol, la grande speranza per il calcio olandese, orfana del classico attaccante, tipo Ruud Van Nistelrooy, Robin van Persie o se preferite l’ex meteora milanista Klaas-Jan Huntelaar. Venticinque anni, 189 centimetri di altezza, Sam Lammers è un attaccante completo, malgrado le caratteristiche da granatiere. Originario di Tilburg, comincia nella cittadina della regione di Eindhoven, da “pulcino” nel VOAB, club dilettantistico locale. Nel 2005, approda al Willen II e già nel 2010 al PSV. Nella formazione legata alla Phillips compie passa per l’Under 19 e la squadra B della seconda serie olandese, dove colleziona ben 30 gol in 63 gare. L’esordio in Eredivisie arriva il 15 ottobre 2016 nell’1-1 con l’Heracles Almelo. Sono in tutto 5 le presenze nel massimo campionato con 2 reti contro Groningen e Zwolle.

L’anno successivo continua a fare la differenza nella Jupiler League (11 reti e 4 assist in 16 partite), in prima squadra vince lo scudetto facendo 7 apparizioni senza segnare. Chiuso dalla spietata concorrenza di Luuk de Jong viene mandato all’Heerenveen dove fa coppia con il talento di casa Michel Vlap e centra 19 reti. Centravanti moderno, di piede mancino, al contrario di quello che si possa aspettare da un giocatore della sua stazza, Sam abbina una buonissima fisicità, mobilità e potenza fisica, ad una più che discreta agilità e tecnica palla al piede, sia a livello di dribbling che di precisione nelle conclusioni, ed un repertorio completo. Malgrado tendenzialmente preferisca il sinistro, Lammers è di fatto ambidestro. È considerato un centravanti generoso e che gioca molto per la squadra: tiene palla, fa da sponda e prende punizioni quando serve, ma non disdegna neanche l’attacco della profondità svariando su tutto il fronte offensivo. Il suo limite è il temperamento (spesso si fa ammonire in maniera sciocca) e la freddezza sotto porta. I suoi estimatori lo paragonano a Harry Kane, visto che, come il centravanti inglese, riesce a far gol in tutti i modi.

Era considerato ai livelli dei ben noti De Ligt e Van de Beek, ma dopo la lesione del legamento crociato del ginocchio di luglio 2019 non si è più ripreso e ha messo insieme solo sei gol con PSV Eindhoven, Atalanta, Eintracht Francoforte ed Empoli, dove ha trascorso l’ultimo semestre, e poche prestazioni convincenti, malgrado una qualità indiscussa. In Italia non si è ancora visto il vero Lammers. Ora ha un’altra chance in blucerchiato.