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Serie A: Battuta di arresto per il Napoli 0-0 contro il Verona

Finisce senza reti il match del Maradona. L’ampio turnover rallenta gli azzurri. Rientra Osimhen, che centra una clamorosa traversa. L’Hellas si difende bene e trova un preziosissimo punto nella corsa salvezza.

Napoli-Verona, match valido per la 30esima giornata di Serie A, si é concluso con il punteggio di 0-0 al Maradona. Nessuna rete per gli azzurri, solo una traversa di Osimhen, che é recuperato in vista della sfida al Milan di Champions. Un buon punto per i veneti, che si sono difesi bene e hanno concesso poco, gli azzurri hanno vinto solo una delle ultime quattro gare di campionato.

PRIMO TEMPO

La prima frazione al Maradona è tutt’altro che divertente. Il Napoli sembra essere con la testa altrove, il Verona dal proprio canto si difende con ordine e compattezza, rischiando davvero pochissimo e provando anche a colpire in contropiede.

Il Napoli gestisce il possesso, prova ad imbucare, ma il muro scaligero non concede spazi e di conseguenza anche le occasioni si contano sulle dita di una mano. Spiccano la forza fisica e la tranquillità nelle due fasi di Tameze e Duda, mentre tra le fila dei partenopei l’unico a sembrare vivo è Politano, che finisce comunque col non incidere, ma non per colpa sua. Il primo tempo termina a reti vergini, e sinceramente non poteva essere altrimenti.

SECONDO TEMPO

Nella seconda frazione il Napoli ha un piglio diverso, contro un Verona concentrato solamente sulla fase difensiva. Gli scaligeri sono praticamente perfetti, comandati da un Hien in grandissima condizione. I partenopei provano a sfondare il muro gialloblù con qualche spunto personale, andando soprattutto sulle corsie laterali, ma non riuscendo mai a trovare l’ultimo passaggio, quello decisivo.

A circa 20/25 minuti dalla fine entrano i pezzi da 90 tra le fila partenopee, con il solito Osimhen sugli scudi. La prima grande occasione della partita arriva proprio grazie a lui, al minuto numero 82, con una traversa che ancora trema, colpita come meglio non si poteva. Gli azzurri ci provano fino alla fine, senza mollare di un centimetro