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SBK: Ducati nuovamente campione del mondo

Settimana super per Ducati che dopo il mondiale MotoGP di Bagnaia a Valencia, a Mandalika conquista il mondiale SBK che mancava da 11 anni con Alvaro Bautista.

Una settimana perfetta ed indimenticabile. Sette giorni per infrangere due tabù che duravano da oltre 10 anni e mettere a segno una doppietta iridata storica che ribadisce il valore assoluto di un marchio tricolore come Ducati Corse. A pochi giorni dal magnifico titolo MotoGP conquistato a Valencia da Pecco Bagnaia – un binomio pilota italiano/moto italiana che in classe regina non si vedeva da 50 anni, dai tempi della mitica accoppiata Agostini/MV Agusta – Ducati festeggia un altro titolo mondiale che sfuggiva da tempo: il mondiale piloti Superbike, vinto in Indonesia da Alvaro Bautista, 37enne pilota spagnolo che in sella alla Panigale V4, ha regalato al marchio di Borgo Panigale un campionato del mondo che mancava dal 2011, quando Carlos Checa diventò il primo pilota iberico a vincere il mondiale delle derivate di serie.

16 anni dopo il titolo di campione del mondo ottenuto primeggiando nella classe 125, Bautista torna a vincere un titolo iridato in Superbike con la Ducati, battendo la concorrenza di due fuoriclasse come il campione in carica Toprak Razgatlıoğlu (Yamaha) e il 6 volte campione del mondo delle derivate di serie Jonathan Rea (Kawasaki) e archiviando definitivamente l’amarezza per il campionato a lungo in pugno e poi sfuggito nel 2019.
Reduce da due annate balorde ed avare di soddisfazioni in Honda, Bautista, al rientro nel team Ducati-Aruba, è stato semplicemente formidabile in sella alla Panigale, compiendo pochissimi errori e soprattutto macinando un ritmo insostenibile per gli agguerriti rivali. 14 successi, 29 podi, 2 Superpole Race vinte, 2 soli ritiri e 553 punti portati a casa: i numeri che certificano la tirannia di ‘Batigas’, un pilota capace di imparare dagli errori commessi nel 2019 e lasciare solo le briciole agli avversari mai realmente padroni di un mondiale sempre rimasto rigido nelle mani del pilota nativo di Toledo e capace di regalare alla Ducati il 15° titolo mondiale SBK in 35 edizioni.