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Serie A, tutti i risultati delle partite della 28^giornata

Il Sassuolo espugna Venezia, 0-0 Bologna-Torino. Pari tra Fiorentina e Verona, Udinese-Samp 2-1, 0-0 Genoa-Empoli. Successi per Inter, Roma e Lazio.

È stata per eccellenza la domenica di Napoli-Milan. Nella sfida al Maradona il Milan batte 1-0 il Napoli nel posticipo della 28^ giornata di serie A, e va in testa alla classifica a +2 sull’Inter. Prima però del big match della 28ª giornata di Serie A, si sono giocate cinque partite. Dopo gli importantissimi successi di Roma e Lazio, si è partiti alle 12.30 con Genoa-Empoli, partita delicatissima per la corsa salvezza del Grifone. A Marassi è finita 0-0, un’occasione mancata per i liguri a cui è mancato solo il gol. Nei match delle 15 invece Bologna-Torino 0-0, Fiorentina-Verona 1-1 e Venezia-Sassuolo 1-4.  Alle 18 la Juventus è scesa in campo contro lo Spezia, con i bianconeri che hanno portato a casa una partita non facile grazie a una rete di Morata nel primo tempo. Qualche rischio nella ripresa, il raddoppio sfiorato in più occasione, ma gli uomini di Allegri hanno incassato 3 punti fondamentali nella corsa Champions. Ma andiamo ad analizzare brevemente tutti i match disputati in questa 28^ giornata:

Milan-Napoli

La sfida scudetto, come accennavamo prima, dice Milan! È Giroud a regalare ai rossoneri un preziosissimo successo al “Maradona”. Dopo un primo tempo giocato su alti ritmi, l’episodio decisivo del match arriva in avvio di ripresa, quando il centravanti francese è lesto a correggere in rete un destro dal limite di Calabria. Il Napoli ci ha provato, scontrandosi con la grande organizzazione messa in campo da Stefano Pioli, che può dunque festeggiare e sognare sempre più in grande. Il Milan sale dunque a 60 punti in vetta alla classifica, anche se l’Inter, distante due sole lunghezze, deve ancora recuperare la sfida col Bologna. Rimane fermo a quota 57 il Napoli, che dovrà al più presto mettersi alle spalle questa delusione.

Juve-Spezia

La Juventus di Allegri porta a casa altri tre punti utilissimi per consolidare il quarto posto in classifica. Nel secondo tempo lo Spezia ha cercato fin dai primi minuti ad alzare il proprio tiro, ma i bianconeri, seppur meno brillanti rispetto al primo tempo, sono comunque riusciti a portare a casa la vittoria.

Genoa-Empoli
Parità al Ferraris, in un match dove il Genoa forse meritava qualcosa in più per le occasioni da rete create. L’Empoli si affaccia poche volte nell’area dei rossoblù, impensierendo poco Sirigu. Ottimi interventi da parte di Vicario, che grazie ai suoi riflessi mantiene la partita sul risultato di parità.

Fiorentina- Hellas Verona

Finisce in parità 1-1 la partita fra Fiorentina e Verona. Nella ripresa, i viola sono più intraprendenti degli ospiti, ma non sono stati bravi a concretizzare in rete le occasioni avute nella prima metà del secondo tempo.

Venezia-Sassuolo

Il Sassuolo ha strameritato di vincere la gara: superiorità territoriale e tecnica hanno fatto la differenza. I 4 d’attacco hanno confermato la loro pericolosità, riuscendo a strappare ben 3 rigori lungo tutto l’arco della gara. Raspadori, Berardi e Traorè protagonisti assoluti, ma vanno aggiunti anche Scamacca e lo stesso Consigli, bravo a sventare il rigore ed alcune occasioni pericolose per la squadra di casa. Difficile davvero trovare un insufficiente in casa neroverde. In casa Venezia va condannata soprattutto la difesa: Svoboda, Ceccaroni ed Haps molto disattenti per poter contenere la furia neroverde; si salvano certamente Mateju, Henry e Fiordilino. Un Venezia che in realtà ha solo subìto uno tsunami, ma non ha assolutamente sfigurato se non per la difesa e per un portiere troppo spavaldo per garantire la giusta sicurezza: l’atteggiamento complessivo della squadra è stato però davvero convincente. Il Sassuolo mantiene il centro classifica con 39 punti, il Venezia resta terzultimo a quota 22 con una gara da recuperare.

Bologna- Torino

Finisce senza reti la sfida tra Bologna e Torino, formazioni sofferenti e incapaci di ritrovare la vittoria in campionato. Pochissime le occasioni da rete da una parte e dall’altra, ma il più pericoloso è il Toro: nel primo tempo Skorupski deve superarsi due volte in pochi secondi su Singo e Djidji, mentre all’inizio della ripresa Brekalo colpisce un palo. Senza Arnautovic, invece, il Bologna fatica a farsi insidioso.

Inter- Salernitana

Dopo quattro gare senza vittoria, l’Inter ottiene tre punti in maniera roboante. Salernitana spazzata via dalle cinque reti della formazione nerazzurra, che ha aperto il 28esimo turno con il 5-0 di San Siro. Protagonisti Barella, Lautaro Martinez e Dzeko: il centrocampista sardo ha messo a segno due assist, l’argentino una tripletta, mentre il bosniaco ha contribuito in maniera decisiva con una doppietta e un assist. Gara dimenticare per la formazione campana, ancora sul fondo della classifica di Serie A.

Udinese-Sampdoria

Seconda sconfitta consecutiva per la Sampdoria, l’Udinese torna al successo dopo un mese. Importante risultato in zona salvezza in quel di Udine, con la formazione bianconera che ha superato di misura quella di Giampaolo grazie ad un grande avvio di gara. Deulofeu ha sbloccato il match già al 3′, per poi dare il via al raddoppio dei friulani con un tiro deviato da Colley, su cui Udogie ha trovato il secondo centro consecutivo dopo quello messo a segno contro il Milan. Pochi secondi e rete in contropiede di Caputo, che non è però bastato ad evitare il k.o al team ospite. Esordio blucerchiato nel finale per Giovinco.

Roma-Atalanta

La Roma batte l’Atalanta e l’aggancia al quinto posto in classifica. I giallorossi risolvono la sfida poco dopo la mezz’ora grazie al blitz vincente di Abraham che infila Musso da distanza ravvicinata siglando il suo goal numero 20 in stagione. L’Atalanta gestisce per larghi tratti il possesso, ma sono i capitolini a rendersi pericolosi sfiorando il bis con l’ex Mancini. Nel finale saltano i nervi – espulsi de Roon e Mkhitaryan – ma non il risultato: la Roma piega la Dea.

Cagliari- Lazio

La Lazio torna a vincere in campionato dominando l’anticipo serale del sabato sul campo del Cagliari. I capitolini la indirizzano dopo 19′: braccio largo di Altare su conclusione di Luis Alberto e calcio di rigore successivamente trasformato da Immobile. A tre minuti dall’intervallo ripartenza fulminante sull’asse Immobile-Felipe Anderson-Luis Alberto con lo spagnolo che appoggia in rete il pallone dello 0-2. Nella ripresa, anche Felipe Anderson si iscrive al festival con la serpentina show che vale il definitivo 0-3. A tempo praticamente scaduto, ingenuità di Marusic espulso per doppia ammonizione.