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Serie A, risultati della 26° giornata

Tutte le grandi steccano e la 26^ giornata diventa quella della rivincita delle minori.

Nessuna delle prime sette squadre della classifica ha vinto: non accadeva dal dicembre 2017. Ne hanno approfittato le ultime sei ad inizio giornata raccogliendo punti. Una giornata “pazza”, in cui un testa-coda è finito in parità e la grande favorita è crollata in casa. Campionato apertissimo, dunque può ancora succedere di tutto. Solo l’ottava, la Fiorentina, è l’unica che riesce a vincere e prende due punti a tutte le altre.  Anche perché vince uno scontro diretto, quello casalingo con l’Atalanta, battuta 1-0 con gol di Piontek e tante polemiche legate al gol del possibile 1-1 annullato a Malinovski per un fuorigioco più che dubbio di Hateboer, che ha portato alla successiva espulsione di Gasperini e al silenzio stampa. Ma iniziamo ad analizzare le imprese eroiche delle piccole della classifica, iniziando dal Sassuolo, che ha fatto l’impresa più impensabile: andare a vincere in casa dell’Inter. Ricordiamo che è l’unica squadra ad aver vinto sul campo dell’Inter, Milan e Juventus. Mister Dionisi è davvero bravo e lo merita, ma l’Inter ha rallentato, visto che nelle ultime 3 giornate ha messo insieme 2 sconfitte e 1 pareggio. Così è stato agganciato in classifica dal Napoli, che a sua volta è stato fermato sull’1-1 a Cagliari, dove ha anche rischiato di perdere. Visto che Osimhen ha pareggiato solo all’87’. Il Milan è stato bloccato sul 2-2 dalla Salernitana, che ha dimostrato di aver subito acquisito il carattere del suo nuovo allenatore: Nicola. Uno che al Genoa ancora rimpiangono e che oggi servirebbe tanto ai liguri, bloccati sull’1-1 a Venezia e sempre più con un piede in B. Anche la Juventus e la Roma sono andate male. L’1-1 nel derby dei bianconeri e il 2-2 casalingo in rimonta dei giallorossi contro il Verona sono risultati deludenti. Soprattutto la Roma è stata travolta dal Verona nel primo tempo, finito 2-0 per i veneti. Poi ha riagguantato la partita nel secondo tempo grazie ai piccoli Volpato e Bove, che ci mettono più anima e più voglia dei “vecchi”. Finisce pari anche la Lazio a Udine, dove strappa l’1-1 in rimonta senza Immobile e Luis Alberto. Il punto consente alla Lazio di avvicinarsi all’Atalanta, che però ha una partita da recuperare. Il Bologna invece ha battuto 2-1 lo Spezia regalando tre punti d’oro al suo mister Mihajlovic. Ecco di seguito la classifica aggiornata:

Classifica: Milan 56; Inter e Napoli 54; Juventus 47; Atalanta 44; Lazio 43; Fiorentina 42; Roma 41; Verona 37; Torino e Sassuolo 33; Empoli e Bologna 31; Spezia e Sampdoria 26; Udinese 25; Venezia e Cagliari 22; Genoa 16; Salernitana 14.

N.B. Atalanta, Torino, Bologna, Inter, Fiorentina, Udinese, Salernitana e Venezia 1 partita in meno