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CalcioNews

Rinnovo Dybala, la storia infinita

By Giugno 11th, 2022No Comments

Rinnovo Dybala, la storia infinita

Il paradosso Dybala: ora non è più una priorità per i bianconeri ed il suo futuro è sempre più in bilico.

Tra Paulo Dybala e la Juve non è ancora arrivato il momento di sedersi intorno a un tavolo e riprendere a trattare per il rinnovo. Perché, nonostante l’incontro tra l’entourage dell’argentino e la Juve fosse in programma per oggi, la società bianconera ha comunicato agli agenti di Dybala, che il faccia a faccia è rimandato a fine mese. Una comunicazione che ha spiazzato gli agenti della Joya, arrivati a Torino ieri in mattinata proprio per discutere con la dirigenza bianconera del futuro del loro assistito. La motivazione del rinvio va ricercata nelle diverse priorità della dirigenza bianconera, garantendo comunque che il confronto è stato solo rinviato a fine mese. Dybala, ricordiamo, è in scadenza di contratto a giugno: per avere maggiore chiarezza su quello che sarà il suo futuro bisognerà dunque attendere ancora qualche settimana. Sicuramente hanno notato tutti negli ultimi mesi le incertezze, i silenzi, le frecciatine e gli infortuni che hanno evidenziato una frattura tra Paulo Dybala e la Juventus. Il rapporto non è definitivamente compromesso, ma c’è bisogno di un cambio di rotta per ricucirlo, e la volontà di società e giocatore di venirsi incontro, a partire dalle cifre del rinnovo di contratto. E’ il momento di guardarsi negli occhi per capire quanto Dybala può essere ancora funzionale al progetto Juventus e quanto ancora lui si senta coinvolto. Rinnovare o dirsi addio, alternative non ce ne sono. Un numero 10 con la valigia in mano, un simbolo senza certezze, situazione che ha vissuto anche Del Piero, altro numero 10, ma non a 28 anni. Eppure sette stagioni sono tante, 112 reti non sono poche, ma rimane quel senso di incompiuto per quello che poteva essere ma non è stato fino in fondo. Perché Dybala a un certo punto aveva tutto: sostegno incondizionato dei tifosi, volontà della società di metterlo al centro del progetto, doti tecniche fuori dal comune e una squadra con ambizioni illimitate, ma non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi ai livelli di Platini, Baggio o Del Piero. Nel momento in cui i dubbi superano le certezze, gli acciacchi fisici i gol, e i mugugni i sorrisi è giusto provare a capire cosa non va, al netto dei problemi atletici che stanno condizionando giocatore e trattativa di rinnovo da inizio stagione. Fare un passo indietro (anche sulle cifre) per ripartire insieme o salutarsi da vecchi amici, in fondo nessuna bandiera è eterna.