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Quattro anni senza Davide Astori. Serie A: ha rappresentato i valori di un vero capitano

Quattro anni fa ci lasciava il capitano dei viola, morto nel sonno a 31 anni. Numerosi oggi i ricordi del numero 13 del calcio italiano.

Esattamente quattro anni fa, il 4 marzo 2018, ci lasciava prematuramente Astori. Difensore della Fiorentina, ma prima di tutto un grande uomo e una bella persona, Davide ha lasciato un vuoto incolmabile tra parenti, amici, compagni di squadra, tifosi e appassionati di calcio. Si è spento all’improvviso, in una camera d’albergo a Udine nella notte che avrebbe dovuto precedere la gara dei viola proprio contro la formazione friulana. Da quel momento in poi niente è come prima, specialmente a Firenze che non perde mia l’occasione di omaggiare il suo ‘Capitano Per Sempre’. Tutto il calcio italiano in generale rinnova da quattro anni il ricordo di Davide Astori. “Sono passati quattro anni dalla tua scomparsa… ciao Davide” il tweet del Milan, accompagnato da una stella e dall’hashtag DA13, il numero di maglia che ha accompagnato Astori durante il suo troppo breve percorso professionistico, con a corredo un intenso primo piano del giocatore, prodotto del vivaio del Milan, ma che ha indossato la maglia rossonera solo a livello di settore giovanile. Anche la Lega Serie A ha ricordato Davide Astori con queste parole: “Oggi è l’anniversario della prematura scomparsa di Davide Astori. Sono già passati quattro anni da quel tragico giorno, che ha sconvolto nel profondo tutto il mondo del calcio. Davide, indimenticato campione che in Serie A TIM ha vestito le maglie di Cagliari, Roma e Fiorentina, ha rappresentato al meglio i valori di un vero capitano e, soprattutto, di un grande uomo: la lealtà e la correttezza che l’hanno sempre contraddistinto, dentro e fuori del campo, resteranno nel cuore di tutti noi. Per sempre”. A ruota ha voluto ricordare l’ex Fiorentina, Cagliari e Roma anche la Figc e in particolare il Museo del Calcio di Coverciano, che tra i ricordi della storia della nazionale, ha esposto anche la sua maglia azzurra numero 13 che indossò il 15 novembre 2016 contro la Germania.