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L’Italia è oro olimpico nel curling misto con Constantini-Mosaner

I due azzurri hanno vinto per 11 volte di fila, chiudendo da imbattuti.

Per Stefania Constantini e Amos Mosaner il giorno più bello della loro carriera è arrivato. Hanno conquistato l’oro battendo nella finalissima 8-5 la Norvegia. È la prima storica medaglia a cinque cerchi per l’Italia in questa disciplina olimpica con le gare a squadre già nel 1924 e poi dal 1998 fino ad oggi, mentre il doppio misto è in cartellone solo da Pyeongchang. “È stupendo, il sogno si è avverato passo dopo passo fino ad arrivare alla vittoria finale”, afferma la Costantini, autrice del tiro dell’ultimo punto: “Ero sicura di piazzare la pietra nel punto giusto, perciò mi son detta di stare tranquilla e fare ciò che dovevo. Fa parte del nostro sport allenare questi particolari momenti”.

A Cortina sono risuonate le campane a festa per lei: “Mi fa un sacco di piacere. Sono davvero contenta se penso che la gente abbia visto sul maxischermo la mia gara”. Lei è la mente del binomio, Mosaner è il braccio: “Tra di noi c’è un perfetto equilibrio che fa sì che sul ghiaccio non litighiamo mai. Io sono felice di poter gareggiare insieme ad Amos che è uno dei più forti giocatori al mondo”. Il trentino non si scompone, anzi sfata un tabù: “Alcuni vedono il curling come uno sport dove non si fa fatica. Invece c’è una parte tecnica molto difficile e una parte mentale che non è scontata”. Mentre per Stefania l’Olimpiade è finita, per Amos ora comincia la seconda parte, quella dedicata al torneo maschile: “Non ho il tempo di pensare a cosa farò quando tornerò a casa, perché da domani comincia il torneo maschile e quindi devo rimanere concentrato. Con i miei compagni possiamo toglierci un’altra bella soddisfazione”.