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Il Milan devasta la Lazio con un 4-0 senza storia. Sarà derby contro l'Inter in semifinale di Coppa Italia

La squadra di Sarri travolta ed eliminata a San Siro. Decidono la seconda doppietta di fila di Giroud e le reti di Leao e Kessie. Immobile ko per infortunio alla caviglia destra.

Sarà il derby di Milano ad accendere le emozioni della semifinale di coppa Italia. Il Milan travolge 4-0 una Lazio abulica e troppo fragile in difesa dimostrando una impressionante superiorità. A San Siro di fatto si è vista una partita solo nei primi venti minuti, poi il monologo rossonero è stato fin troppo evidente. Il centro della scena se l’è preso ancora una volta lui, Oliver Giroud, autore di una doppietta e di una partita straordinaria. Di Leao e Kessie le altre reti della serata. La Lazio, trema in attesa di conoscere le condizioni di Immobile, uscito malconcio e dolorante alla caviglia destra dopo un duro scontro con Kalulu a metà della ripresa. Il primo tempo parte in apparente equilibrio. Nei primi venti minuti si vedono solo una conclusione complicatissima di Immobile e un tiro forte centrale dal limite di Kessie. Le due squadre si studiano, tengono i ritmi alti ma non riescono a sfondare. Il Milan fa girare il pallone, la Lazio prova a ripartire. La squadra di casa spinge puntando sull’agilità di Messias, Brahim Diaz e Leao, gli ospiti cercando di puntare su Immobile che però non riesce ad incidere. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono coraggio e al 24’ trovano il vantaggio grazie ad una grande intuizione di Romagnoli che lancia in profondità Leao, bravo a bruciare sullo scatto Luiz Felipe e ad infilare Reina con un perfetto diagonale rasoterra. È il gol dell’1-0 che regala fiducia ad un Milan letale e schianta una Lazio incapace di reagire. Il gol subìto ha l’effetto di un pugno in pieno volto per gli uomini di Sarri che al 42’ subiscono il bis rossonero. L’attaccante si prendere ancora una volta gioco di Luiz Felipe e serve al centro un pallone al bacio per Giroud, chiamato solo a spingere la palla in fondo al sacco. Per il francese la gioia non è finita perché tre minuti dopo arriva anche la seconda doppietta consecutiva dopo quella nel derby: Theo Hernandez crossa al centro un pallone che nessun laziale riesce ad intercettare, per Giroud è un gioco da ragazzi siglare il 3-0 che mette la parola fine ad una prima frazione da incubo per Sarri. La ripresa vede il Milan gestire il largo vantaggio e la Lazio riproporre la stessa sterilità offensiva vista nel primo tempo. Pioli fa respirare Tonali inserendo Bennacer, Sarri al 51’ rivoluzione la squadra inserendo Pedro, Luis Alberto e Lucas Leiva. Gli ospiti provano a far girare il pallone cercando spazi che l’attenta difesa rossonera non mette praticamente mai a disposizione. Pedro cerca un tiro velleitario ma è troppo poco per spaventare un Milan autoritario e concentrato. Pioli inserisce Saelemaekers e Rebic per Messia e l’acclamato Giroud ,Sarri prova anche la carta Lazzari per lo stanco Hysaj ma la serata nera della Lazio si trasforma presto in un vero e proprio incubo perché al 64’ Immobile finisce dolorante a terra dopo un duro scontro di gioco con Kalulu. L’attaccante urla e si tocca la caviglia destra ed è costretto a lasciare il campo zoppicando. Al suo posto entra Raul Moro. A dieci minuti dal termine arriva il poker del Diavolo firmato da Kessie, bravo a sfruttare un doppio rimpallo e a battere con un potente destro Reina. Ad attendere Pioli in semifinale ci sarà ora il doppio derby con l’Inter, due sfide che già promettono scintille dopo lo spettacolo mostrato solo quattro giorni fa in campionato. L’incostante Lazio di Sarri dice addio alla Coppa Italia nel modo più triste che potesse fare.