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F1 2022: primo contatto con la Red Bull RB18 di Max Verstappen

Svelata finalmente la monoposto F1 con cui Max difenderà il titolo mondiale conquistato nell’ultima stagione. L’olandese: “Non vedo l’ora di vedere come va in pista”.

È una delle vetture più attese del prossimo Mondiale di F1 ed è arrivato il primo contatto: stiamo parlando della Red Bull RB18 con cui Max Verstappen difenderà il titolo mondiale appena conquistato lo scorso dicembre. La curiosità è grande perché questa è la prima auto della nuova era del regolamento tecnico firmata da Adrian Newey: il geniale progettista avrà saputo ancora una volta fare scuola o sorprendere la concorrenza? Lo scopriremo ai primi test. La RB18, ha linee molto pulite, ma anche molto essenziali. Forse troppo, al punto che non sono pochi i dubbi sorti guardando le linee di una macchina che la stessa Red Bull non ha alcun interesse a mostrare già completa a tutti, avversari inclusi, con così largo anticipo. Per il team principal Christian Horner “la filosofia di queste nuove monoposto è una semplificazione aerodinamica per consentire più azione, più duelli in pista e possibilmente una migliore capacità di seguire le vetture davanti. Noi vogliamo difendere il titolo, questo è sicuro”. Oggi è stato annunciato l’importante accordo di sponsorizzazione con Oracle, che darà il nome al team, che quest’anno si chiamerà Oracle Red Bull Racing. “Il 2021 è stato uno degli anni più emozionanti per la F1 e per noi, con questo duello per il titolo fino all’ultima gara. Nel 2022 ci sono nuove regole, ma la nostra motivazione è grande. La sfida è adattarsi alle nuove regole per sfruttarne tutte le possibilità il prima possibile, per ogni squadra sarà una curva di apprendimento per tutta la stagione dalla prima all’ultima gara. Max Verstappen è stato incredibile nel 2021, Checo Perez crescerà ancora, l’importante è essere squadra, nel 2021 lo siamo diventati ancora di più”. Max Verstappen correrà con il numero 1 sulla macchina, una grande e bella responsabilità, ma anche forte emozione: “Mi sono riposato e sono pronto a salire di nuovo in macchina – ha detto il campione del mondo – al momento l’importante è prepararsi bene fisicamente perché le nuove regole sono un’incognita. Non sappiamo come si comporterà in pista e sono elettrizzato all’idea di scoprirne la velocità in pista al primo test. Servirà un adattamento alle nuove regole, non è come un aggiornamento dalla vettura dell’anno scorso, sarà tutto nuovo. Pressioni? Nessuna, farò come sempre perché non c’è motivo di cambiare. Non vedo l’ora di cominciare”