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Eurolega, squadre russe ufficialmente sospese: niente Milano-Kazan

Il board ha deciso di fermare Unics, Zenit e Cska: la squadra di Spissu era attesa oggi al Forum.

La notizia era già nell’aria da giorni, ma ora è ufficiale. Le squadre russe, Unics Kazan, Cska Mosca e Zenit San Pietroburgo, sono sospese dall’Eurolega. Lo ha deciso il board delle competizioni, con la conseguenza che Milano-Kazan, recupero del 21° turno in programma stasera al Forum, non si disputerà. “L’Eurolega e le sue squadre ribadiscono il loro impegno per la pace e la loro contrarietà ad ogni atto di violenza o di guerra” si legge nel comunicato con cui la competizione annuncia lo stop ai team russi. Milano-Kazan sarebbe stata comunque a forte rischio perché l’Unics, diretto da Claudio Coldebella, in cui milita il play azzurro Marco Spissu, non era ancora riuscita a partire per l’Italia per la chiusura degli spazi aerei europei alle compagnie russe. Lo stop ai tre team russi di Eurolega per ora è temporaneo, ma rischia di avere ripercussioni importanti. “Se la situazione non si evolverà in modo favorevole – fa sapere il Board -, tutte le partite di regular season giocate contro le squadre russe verranno annullate e la classifica verrà ridisegnata non tenendone conto”. Kazan, Cska e Zenit rischiano l’estromissione definitiva dalla competizione, ma per questa decisione l’Eurolega preferisce aspettare. Il Board, ha preferito la linea dura, respingendo la richiesta delle tre squadre russe di un rinvio di un mese di tutte le loro partite. Vista la situazione è cominciato intanto il comprensibile esodo dei giocatori stranieri che militano nelle tre squadre russe: Kazan, Cska e Zenit. Alcuni sono già rientrati nei rispettivi paesi, altri lo faranno nelle prossime ore. San Pietroburgo avrebbe dato il via libera a tutti gli stranieri per lasciare la Russia.