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Coppa Italia: Fiorentina-Juve 0-1. Vlahovic spento e contestato

La squadra di Italiano beffata nel finale dal cross di Cuadrado, l’attaccante serbo invece preso di mira per tutta la serata nel suo primo ritorno al Franchi da grande ex: Allegri vede la finale.

Ieri sera i tifosi viola si sono presentati con diecimila fischietti che hanno utilizzato per tutta la serata e con i versi di Dante, esposti in Curva Fiesole, che hanno richiamato il canto numero XXXII dell’Inferno, quello relativo ai traditori, dedicati ovviamente al protagonista della serata, Dusan Vlahovic.  Lui certamente è rimasto un po’ colpito dall’ambiente che lo ha cresciuto e che lo ha fatto diventare grande, ma ciò non ha permesso alla Fiorentina di evitare una sconfitta clamorosa, strappata dalla Juve nel recupero con un’autorete di Venuti su un cross di Cuadrado. Un primo tempo sicuramente di marca viola, con alcune conclusioni interessanti da parte di Saponara, Biraghi su punizione e Bonaventura. È proprio l’ex Milan a sprecare un’ottima chance su errore di Perin, mandando alto. Viola vicinissimi al gol con un’azione di Ikoné dalla destra: il diagonale sibila vicinissimo al palo. Si fa male Odriozola, entra Venuti, mentre Allegri inserisce Cuadrado a inizio ripresa. Ma la situazione non cambia: Ikoné colpisce clamorosamente il palo dopo aver saltato De Ligt ed eluso la marcatura di Pellegrini, si fa vedere anche il grande ex Vlahovic sul pallonetto del quale è bravo Terracciano. E’poi Cuadrado a provarci da una posizione simile a quella dalla quale ha deciso la sfida di campionato, ma trova solo l’esterno della rete. Alla fine, quando tutto sembrava avviato verso il pareggio, da un cross di Cuadrado, ecco la deviazione sfortunata del terzino. La Fiorentina dovrà perciò vincere in trasferta, il gol al Franchi avrà un peso enorme perché in Coppa Italia vale ancora doppio.