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Premier League: si valuta le sostituzioni temporanee per commozione celebrale

La proposta è stata avanzata insieme a Ligue 1 e MLS. Le federazioni si aspettano una risposta da parte dell’organo internazionale di regolamentazione del gioco entro la primavera.

La Premier League guarda al futuro anche per quanto riguarda l’introduzione di nuove regole. Una in particolare sarebbe sul tavolo dell’IFAB (l’International Football Association Board, l’organo di regolamentazione internazionale del gioco del calcio) per il vaglio e l’introduzione già a partite dalla prossima stagione. Si tratta dell’idea di una sostituzione temporanea nel caso in cui un giocatote, durante uno scontro in campo, abbia subito una commozione cerebrale. A riportare la notizia è il quotidiano inglese The Guardian che spiega come, durante gli ultimi Mondiali in Qatar, si siano svolti diversi incontri tra la Premier League e le varie associazioni di medici e calciatori per valutare l’introduzione di una regola che sarebbe un punto di svolta a tutela della salute dei giocatori stessi che, sorpresa, da quanto è emerso dalle riunioni non gradirebbero di essere immediatamente sostituiti quando ricevono un colpo alla testa. La richiesta dell’introduzione dalla stagione 2023-24 delle sostituzioni temporanee è stata presentato all’IFAB congiuntamente da Premier League, Ligue 1 e MLS. Le federazioni interessate si aspettano una risposta dal massimo organo di regolamentazione del gioco entro la primavera e, contemporaneamente, non si meraviglierebbero di ricevere critiche da parte della FIFA.

La Premier League ha sempre tenuto in alta considerazione la salute dei giocatori e, per questo, è stata una delle prime leghe tra i principali campionati di calcio a introdurre la sostituzione permanente per commozione cerebrale. Questa, a suo giudizio, consente ai medici di usufruire di più tempo per effettuare valutazioni accurate delle lesioni alla testa. Al contrario, riporta sempre The Guardian, il PFA, il sindacato dei celciatori inglesi, è sempre stato promotore del bisogno di sostituzioni temporanee per permettere ai giocatori di ricevere le cure, ristabilirsi e, se possibile, tornare in campo a giocare. Dello stesso avviso sembrano essere i medici dei vari club inglesi, come detto interpellati durante la pausa mondiale. Dall’incontro, è emerso infatti un consenso schiacciante sull’introduzione di sostituti temporanei. I medici stessi sostengono che le sostituzioni temporanee li alleggerirebbero dalla “pressione decisionale” favorendo lo svolgimento dei test lontano dal campo e in tutta serenità. Qualora si scoprisse, dopo i suddetti test, che un giocatore colpito alla testa ha effettivamente subito una commozione cerebrale, allora a quel punto il sostituto temporaneo diventerebbe permanente.