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Pogba: accolta l'istanza di rinvio, processo a data da destinarsi

Il tribunale antidoping acconsente al rinvio e rimanda la data del 18 gennaio. Ancora da stabilire la nuova data.

Caso Pogba, nuovo slittamento. I legali dello juventino, sospeso in via cautelare per doping dallo scorso 11 settembre, hanno formulato una istanza di rinvio a non prima del 15 febbraio. Richiesta che è stata accolta dal Tribunale nazionale antidoping ieri sera. Quindi per il francese niente processo davanti al TNA il 18 gennaio, come previsto inizialmente, ma a data da destinarsi. Il nuovo appuntamento verrà stabilito in seguito. Si allungano così ancora i tempi per il procedimento che vede coinvolto il centrocampista bianconero. Dopo la sospensione (11 settembre) e la conferma delle controanalisi (6 ottobre), il 7 dicembre la Procura antidoping ha chiesto 4 anni di squalifica per il numero dieci bianconero. Intanto il Polpo, che non può allenarsi alla Continassa, continua a tenersi in forma sfruttando la palestra e la piscina della sua villa torinese, un tempo residenza di Cristiano Ronaldo. Sospeso resta anche il ricco stipendio da 8 milioni netti più 2 di bonus: attualmente Pogba percepisce il minimo previsto dal contratto collettivo, circa duemila euro netti al mese.