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Moto GP: Gran Premio d'Austalia

Si ritorna a Phillip Island dopo 3 anni di assenza dal circuito Australiano

Nel weekend il Motomondiale torna a Phillip Island, dopo tre anni di assenza, per il 18° appuntamento della stagione. Il GP d’Australia rappresenta per l’ambiente un vero e proprio paradiso per i motociclisti e quest’anno tra l’altro mette in palio punti pesantissimi per l’assegnazione del Mondiale. Si riparte da dove ci aveva lasciato il GP della Thailandia, che si è concluso con la vittoria della KTM di Miguel Oliveira davanti alle Ducati di Jack Miller e Francesco Bagnaia. Il terzo posto ha consentito a “Pecco” di portarsi nella classifica iridata a soli due punti da Fabio Quartararo, che ora dovrà difendere il titolo con le unghie e con i denti.

Se c’è una pista che sembra più adatta alla Yamaha del Diablo è proprio quella di Phillip Island, per via dei suoi curvoni veloci, ragion per cui il francese dovrà approfittarne per ricacciare indietro il primo inseguitore in classifica. Bagnaia, infatti, nelle ultime 7 gare gli ha recuperato qualcosa come 89 punti e nell’ultima gara il campione del mondo in caria è finito fuori dalla zona punti.

Ci si attende però anche una grande prova da parte della Ducati, che nel 2017 ha sostanzialmente detto addio al titolo proprio su questa pista (solo 13° Andrea Dovizioso), ma nelle due successive edizioni ha ottenuto due podi con lo stesso pilota forlivese e con Jack Miller. Bagnaia ha corso sul tracciato australiano solo nel 2019 ottenendo un quarto posto che fu il suo migliore risultato stagionale. Insomma, se il percorso di crescita del piemontese è lineare, dovrebbero vedersi i frutti anche a Phillip Island.

NUMERI E CURIOSITA’

Il circuito di Phillip Island, sito a Victoria, è entrato per la prima volta, nel calendario della MotoGP, nel 1989 e fino ad oggi ha ospitato 32 edizioni del Gran Premio d’Australia. Saltato l’appuntamento del 2020 del 2021 a causa della pandemia di Covid-19, il circuito torna ad ospitare una gara del Mondiale dopo l’ultima edizione disputata nel 2019 e vinta da Marquez. I recordman in termini di vittorie nella top class sono comunque Valentino Rossi e Casey Stoner, che hanno ottenuto 6 successi a testa.

La pista è lunga 4,445 km e consta di 12 curve (5 a destra, 7 a sinistra) con il rettilineo più lungo che misura 900 metri. Il giro record resiste addirittura dal 2013, quando Marc Marquez su Honda fermò il cronometro in 1:28.108.