Skip to main content

Monza scatenato: dopo Candreva si fionda su Ranocchia

Il difensore è a scadenza con l’Inter: potrebbe essere il leader della difesa. Avanti per il centrocampista

Andrea Ranocchia per la difesa e Antonio Candreva per il centrocampo. Il Monza prova a impostare i primi due colpi di mercato e i pensieri vanno a due giocatori esperti che insieme sommano 647 presenze in Serie A (215 Andrea e 432 Antonio). Partiamo da Ranocchia. Il difensore centrale è in uscita dall’Inter: il suo contratto scade il prossimo 30 giugno e potrebbe essere una grande opportunità acquistarlo a zero. Potrebbe giocare sia da centrale – e quindi comandare e impostare – o anche da marcatore. D’altra parte a Giovanni Stroppa serve gente che la Serie A la conosca bene per poter svolgere un campionato sereno in direzione salvezza. Ranocchia per altro è un giocatore sano, senza infortuni pregressi che ne possano minare l’utilizzo. Il giocatore avrebbe gia dato il suo gradimento all’idea Monza, adesso i suoi agenti dovrebbero incontrarsi con la dirigenza brianzola per iniziare a parlare di durata contrattuale e stipendio. L’altro nome su cui ci sono stati i primi movimenti del Monza è quello di Candreva. Il suo contratto con la Sampdoria scadrà tra due anni, ma non sarà complicato trovare una via d’uscita. Il club ligure ha tutto l’interesse di alleggerire il monte ingaggi e non alzerà barricate per un suo addio. Servirà sicuramente una cifra per risolvere il contratto e ci penserà il Monza. Candreva potrebbe svolgere il ruolo di mezzala destra e, all’occorrenza, anche di esterno a tutta fascia. Magari non per tutta la gara (a febbraio 2023 compirà 36 anni), ma per alcuni tratti sì. Per adesso le parti hanno avuto un primo contatto superficiale, una chiacchierata informale per scambiarsi le prime idee e capire le disponibilità reciproche. Intorno al Monza ovviamente si sono scatenate tantissime idee. Si è parlato di Messias del Milan, Ounas del Napoli, Piccoli dell’Atalanta (che dovrebbe andare però al Verona), Belotti e Izzo del Torino, Sensi dell’Inter e anche di Ilicic dell’Atalanta. Una quantità di nomi, proposte e idee che verranno vagliate da Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e il ds Filippo Antonelli. Perché il primo obiettivo è quello di costruire una squadra che giochi bene e che, parole del patron, “stia nella parte sinistra della classifica”.

Fonte immagine: Nehme1499, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons