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Mondiali Qatar: Germania continua la protesta contro la Fifa

La Nazionale tedesca non ha presentato alcun giocatore in conferenza stampa al fianco del ct Hansi Flick. Un gesto di protesta, vista l’indisponibilità della Fifa di cambiare luogo della conferenza.

Non sembra ricucirsi la frattura tra Nazionale tedesca e Fifa: nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Spagna, il commissario tecnico della Mannschaft Hansi Flick si è presentato da solo davanti ai microfoni. Una plateale violazione del regolamento (articolo 44), secondo cui le Nazionali sono obbligate a presentarsi alla stampa col ct affiancato da un giocatore. “Sono venuto da solo perché non volevamo che nessun giocatore passasse quasi 3 ore in macchina. Per questo ho detto che lo farò da solo. Tutti i 26 giocatori sono importanti quindi non ho un giocatore con me qui. Ci concentriamo completamente sul gioco”, ha detto Flick.

Una polemica scoppiata in occasione dell’esordio tedesco contro il Giappone: gli uomini di Flick hanno posato per la foto di squadra coprendosi la bocca, in segno di protesta contro le pressioni della Fifa rispetto alla fascia One Love. Tale fascia, che il capitano Neuer avrebbe dovuto indossare in ottica di sensibilizzazione verso i diritti civili e umani, era stata vietata dalla Fifa poche ore prima del debutto. Da lì in poi, il gelo tra le parti.
Una nuova reazione tedesca è arrivata quest’oggi in occasione dell’appuntamento con la stampa: la regola imposta dalla Fifa prevede lo svolgimento di tutte le conferenze presso il Qatar Convention Center di Doha. La Germania, che alberga a un’ora di macchina dalla capitale, ha chiesto per comodità di poter ospitare le sue conferenze presso il campo di allenamento di Al Shamal. Al rifiuto della Fifa, la Mannschaft ha deciso di attivare le contromisure: nessun giocatore in conferenza al fianco di Flick, in barba al regolamento. Alla Fifa non resta che sanzionare la Germania con una multa, ma la situazione è tesissima.