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Mondiali Qatar: Brasile-Serbia 2-0

Una doppietta dell’attaccante del Tottenham regala il primo sorriso alla nazionale di Tite.

Richarlison come un tornado. È proprio il centravanti del Tottenham la fotografia dell’esordio mondiale brasiliano contro la Serbia. Dopo un primo tempo normale, per non dire opaco, i verdeoro si svegliano tutti insieme e in 10 minuti chiudono la pratica-balcanica, con una doppietta del classe 1997 che bagna la “prima” in una rassegna globale con una serata che difficile dimenticherà. Il primo gol è un tap-in da rapace d’area, sul tiro di Vinicius respinto da Milinkovic-Savic, mentre il secondo è una meraviglia, da figurine panini, in semi-rovesciata all’altezza del dischetto. Grazie ad una ripresa giocata su ottimi livelli la formazione di Tite inizia nel migliore dei modi questa rassegna asiatica, mantiene la porta inviolata e si prende leadership del gruppo G, insieme alla Svizzera vittoriosa quest’oggi. L’unica nota negativa arriva da Neymar, uscito all’80° quasi in lacrime con una caviglia malconcia. Per lui, e per la qualità del Mondiale appena iniziato, speriamo non sia niente di grave. In casa Serbia, invece, come poi spiegheremo nelle pagelle, la prestazione va divisa in due: da un lato l’ottimo primo tempo, dall’altro una ripresa deludente, in cui il Brasile banchetta troppo facilmente.