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Mondiali Qatar: Argentina-Australia 2-1

L’Albiceleste raggiunge l’Olanda nel primo quarto di finale di Qatar 2022. Decidono i gol di Messi nel primo tempo e di Alvarez nella ripresa.

Doveva essere la notte di Lionel Messi e lo è stata. La Pulce festeggia la partita n° 1000 in carriera con il primo gol nella fase a eliminazione diretta di un mondiale e porta per mano l’Argentina verso i quarti di finale dove ad attederla c’è l’Olanda. Sarà una partita dal gusto vintage, che sa un po’ di anni ’70 (fu la finale del mondiale del 1978 proprio in Argentina) e strizza l’occhio ai ’90, con il quarto di finale a France 98 memorabile per una perla di Dennis Bergkamp. Ma stavolta, Olanda-Argentina sarà nel segno di Lionel Messi. Questa, di fatto, è sempre più la sua Albiceleste.
Il gol della Pulce è un colpo da biliardo, degno del miglior Ronnie O’Sullivan, come gliene abbiamo visti fare tanti in queste 1000 partite giocate. Un tiro di sinistro nemmeno troppo potente, ma preciso, che finisce lì dove deve: nell’angolino alle spalle del portiere Matthew Ryan. Un gol importante perchè toglie all’Argentina di dosso la frustrazione di una prima mezzora di gioco dominata nel possesso palla ma in cui l’arcigna difesa australiana sembrava invalicabile. Ma Messi vede e provvede e, nell’eterno confronto con Diego Armando Maradona, supera il Diez autentico nel numero di gol segnati ai Mondiali (9). Nella ripresa, Julian Alvarez sfrutta un’avventatezza del portiere Ryan. Il portiere australiano decide di tentare un dribbling davanti alla propria porta e l’ingenuità che costa cara ai Socceroos: Alvarez lo scippa del pallone e segna il 2-0. Abbracci, esultanze, sugli spalti il popolo Albiceleste canta a più non posso. Ed è in quel momento che l’Australia riapre la partita. Il tiro da fuori di Craig Goodwin viene deviato da Enzo Fernandez e taglia completamente fuori Emiliano Martinez. Sul 2-1 l’Argentina torna a giocare, un po’ di ansia inizia a serpeggiare in campo. Messi illumina, Lautaro Martinez subentrato dilapida il gol del 3-1 calciando il pallone nella ionosfera a due passi dalla porta. L’ultimo sussulto è al 96′ quando il diciottenne Carang Kuol ha sui piedi la palla del pareggio ma Emiliano Martinez piomba su di lui e ghermisce il pallone. Paura scacciata e festa sfrenata. L’Argentina è ai quarti e con questo Messi cresce a vista d’occhio.