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Mondiali Qatar: Argentina-Arabia Saudita 1-2

Un inizio di ripresa ingiustificabile costa carissimo all’Albiceleste, rimontata con merito dagli uomini di un geniale Renard

Arriva la prima, clamorosa sorpresa di questi Mondiali: l’Argentina di Leo Messi stecca all’esordio e perde 2-1 contro una splendida Arabia Saudita, fenomenale a credere da subito in un’impresa poi diventata realtà: Al Shehri e Al Dawsari ribaltano il rigore di Messi e confezionano un successo clamoroso.
Il divario tra le due squadre si rivela ben meno sbilanciato del previsto: l’Argentina comanda da subito il gioco e trova il vantaggio al 10′ con il rigore trasformato da Messi, ma l’Arabia Saudita mostra una sorprendente condizione fisica e lotta su ogni pallone. Gli asiatici rischiano in più di una circostanza mantenendo una linea del fuorigioco altissima, che causa due reti annullate a Lautaro Martinez e un po’ di inaspettata frustrazione per un’Albiceleste che non riesce a scappare via.
L’inizio del secondo tempo è difficile da spiegare, quasi impossibile: un’Arabia Saudita straordinaria rimonta grazie a due gol bellissimi di Al Shehri e Al Dawsari, infliggendo due colpi durissimi a un’Argentina in bambola. Scaloni cambia in tutti i reparti, ma non riesce a girare l’inerzia della partita nonostante un finale di gara tutto all’arrembaggio. Per l’Albiceleste si ferma a 36 la striscia di risultati utili consecutivi: questa sconfitta, però, farà rumore ben oltre le statistiche e complicherà non poco il percorso in questo Mondiale.