Skip to main content

Mondiali 2022: il Marocco prova la convocazione last-minute di Brahim Diaz

Nel mirino del ct del Marocco c’è anche il trequartista del Milan. Ma Brahim Diaz può andare in Qatar? Il Marocco, entro 24 ore dal debutto del suo Mondiale, può chiamare un altro giocatore a causa dell’infortunio di Amine Harit.

Il 14 novembre era la data ultima per svelare le liste dei convocati in vista dei Mondiali in Qatar, ma si può sempre cambiare qualcosa in caso di necessità. Il ct Walid Regragui aveva pubblicato i 26 nomi per il Marocco già il 10 novembre scorso ma, proprio in queste ore, Amine Harit ha dato forfait dopo un bruttissimo infortunio rimediato nel match tra Monaco e Marsiglia (il centrocampista dell’OM ha patito una distorsione al legamento crociato del ginocchio sinistro). In caso di infortuni, le Nazionali avranno tempo di sostituire i giocatori entro 24 ore prima il debutto al Mondiale e il ct Regragui pensa addirittura a… Brahim Diaz.
Sì proprio il trequartista del Milan che, agli atti, è di nazionalità spagnola. L’ex Manchester City e Real Madrid vanta addirittura una presenza e un gol nella Nazionale maggiore. Secondo le nuove regole, però, si può cambiare Nazionale se non si è superati quota 3 presenze e il classe 1999 è in piena regola per effettuare la naturalizzazione. Serve però convincerlo. Diaz ha doppio passaporto, per via delle origini del padre, ma già in passato aveva detto di no al Marocco preferendo la più quotata Spagna. Sarà cambiato qualcosa?