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Raiola non è morto. Zangrillo: “Sta combattendo con la malattia”

Arrivata la smentita della morte di Raiola: “Indignato da chi specula sulla sua vita”, le dichiarazioni del professore Alberto Zangrillo.

La notizia della morte di Mino Raiola esplode all’improvviso e fa il giro del mondo, cogliendo tutti impreparati e lasciando a bocca aperta. Poco dopo arriva la smentita. “Sta combattendo. Indignato da chi specula sulla sua vita – le dichiarazioni del professore Alberto Zangrillo -. Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo”. José Fortes Rodriguez, il braccio destro dell’agente, fa sapere che non è così. “È in una brutta posizione, ma non è morto”. Il 12 gennaio scorso erano trapelate indiscrezioni sulle sue condizioni di salute preoccupanti: era stato ricoverato e operato all’ospedale “San Raffaele” di Milano per una patologia polmonare non legata a un’infezione da Covid. Il suo staff, però, si affrettò a precisare che quelle cure a cui era stato sottoposto rientravano in un ciclo di controllo programmati da tempo, che non si trovava in terapia intensiva né era in pericolo di vita. Smentite in tal senso erano arrivate anche dal professore Alberto Zangrillo: il Primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare confermò la versione fornita dai più stretti collaboratori di Raiola.