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Milan: il progetto dello stadio in versione Americana

Per il 2028, massimo 2029, il Milan vuole entrare nel nuovo stadio situato a San Donato, nella zona sud-est della città. In cantiere un progetto all’americana, con un impianto che sia in funzione anche nei giorni in cui non si gioca

Il Milan si sta costruendo sul campo con Stefano Pioli in vista della stagione 2023-24 mentre fuori dal rettangolo verde il club di Gerry Cardinale è al lavoro sul progetto per il nuovo stadio nell’area di San Francesco, a San Donato Milanese, nel sud-est della città. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’obiettivo è completare l’impianto nel 2028, massimo 2029, e inaugurare una struttura che sia attiva non soltanto nei giorni delle partite, ma anche in tutte le altre giornate. Uno stadio sul modello americano dove l’intrattenimento la deve fare da padrone: ecco perchè, assieme allo stadio, sono in cantiere la costruzione di hotel, ristoranti, negozi, un museo e anche un parco di divertimenti in una zona strategica perchè la prima che si incontra arrivando da sud e perchè è ben collegata con autostrada, tangenziali ma anche metropolitana, ferrovia con la stazione di Rogoredo e l’aeroporto di Linate.
Cardinale è un grande sostenitore di questo genere di progetto, sa bene come funziona negli Stati Uniti e il fondo RedBird di cui è a capo è pronto a investire un miliardo di euro per realizzare questa maestosa opera. “Il Milan nell’ultimo mese ha alzato il livello di interesse nei confronti di San Donato. Non c’è ancora niente di ufficiale, ma in settembre la società potrebbe presentare un progetto, intanto i tecnici della squadra hanno mostrato all’amministrazione comunale alcune proiezioni grafiche di come potrebbe diventare il futuro comparto“, ha raccontato a Il Cittadino Massimiliano Mistretta, assessore ai lavori pubblici di San Donato.