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L'Italia d'argento nella staffetta, ma che peccato! L'oro sfuma per 2"

MONDIALI – L’Italia di Ganna, Sobrero, Affini, Longo Borghini, Guazzini e Cecchini si prende una bellissima medaglia d’argento nella staffetta mista. Ma c’è un po’ di rammarico per gli azzurri: l’oro sfuma per 2”92

L’Italia cercava riscatto dopo le prove a cronometro dove, effettivamente, era andato un po’ tutto male. Tra gli uomini il miglior piazzamento era stato quello di Ganna, 7° nella prova élite, un piazzamento che sapeva di sconfitta considerando i due Mondiali vinti consecutivamente in precedenza. L’unica gioia era stata la Guazzini che, nonostante non sia salita sul podio nella prova élite femminile, si era aggiudicata la maglia iridata della categoria U23. Insomma, c’era tanta voglia di riscatto e l’Italia ha giocato le sue carte. Alla fine finisce dietro la Svizzera di Reusser, Küng e Bissegger (giusto per citare tre cronoman di livello) ma per soli 2”92. C’è rammarico, forse, per il terzetto maschile che non è riuscito a dare tutto, ma questo è stato il responso cronometrico. Con l’Italia che ha fatto meglio di Nazionali come Germania, Francia, Australia e Paesi Bassi. Anche se sui Paesi Bassi c’è da aprire un capitolo a parte. A volte ci si mette anche la sfortuna… Pronti, via e salta la catena a Bauke Mollema. Pronti, via e cade la van Vleuten che rimedia un brutto infortunio al braccio destro. Peggio di così non poteva andare.