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La Liga: scandalo Barcellona il dirigente degli arbitri ha ricevuto quasi 7 milioni dal 2001

Negli scorsi giorni era circolata la notizia che il Barcellona aveva pagato un dirigente arbitrale, tale Enriquez Negreira, per tre anni.

Mentre il Barcellona mastica amaro per il 2-2 al Camp Nou contro il Manchester United, con anche qualche polemica per le decisioni della direzione italiana, lo stesso club catalano si trova al centro di una bufera per pagamenti sospetti indirizzati ad un certo Enriquez Negreira, che è stato il vicepresidente del Comitato tecnico degli arbitri dal 1994 al 2018. Quando negli scorsi giorni il caso è deflagrato, i blaugrana erano accusati di averlo pagato per tre anni (dal 2016 al 2018). In queste ore, però, El Mundo, ha spiegato che lo scandalo sarebbe molto più grave: Negreira avrebbe infatti ricevuto soldi dal Barça a partire dal 2001. Dunque, il totale non sarebbe 1.400.000 euro ma 6.659.488 (senza IVA). Ancora da scoprire il motivo di questi pagamenti. La tesi espressa dal primo comunicato del Barça è che Negreira è stato un consulente tecnico esterno, incaricato di fornire relazioni su giocatori di categorie inferiori. Spiegazione confermata dal diretto interessato.

I catalani avrebbero quindi allacciato i rapporti con Enriquez Negreira nel 2001 con una somma iniziale di 135.288 euro. La cifra sarebbe poi cresciuta di anno in anno. Nel 2003 l’arrivo Joan Laporta alla presidenza del Barcellona avrebbe causato una rapida impennata ai compensi: 573.398 euro nell’annata 2009/10. A Joan Laporta succede Sandro Rosell e il legame con Negreira rimane intatto. Addirittura Josep Maria Bartomeu, n.1 dei blaugrana dal 2014 al 2020, avrebbe versato nelle casse del consulente 1,6 milioni in due anni. L’Agenzia delle Entrate nei verbali redatti durante l’ispezione della società DASNIL 95 SL, una società che farebbe capo a un unico socio (Negreira), afferma che il Barcellona ha voluto così assicurarsi che gli arbitri non prendessero decisioni a sfavore del club. Se così fosse, sarebbe una violazione molto grave e da sanzionare.

BARTOMEU SPIEGA: “SVOLGEVA ANALISI ARBITRALI, NON AVEVA ALCUN POTERE SUGLI ARBITRI”

Josep Maria Bartomeu, ex presidente del Barcellona, ha parlato ad Abc di questo strano rapporto di lavoro tra il club ed Enriquez Negreira. “Doveva redigere un documento scritto e preparare un DVD, per tutte le partite della prima squadra e della squadra B. Si trattava di un’analisi arbitrale“, ha spiegato Bartomeu, che ha aggiunto: “Quando dovevo andare a Madrid lo dicevo a Zubizarreta, a Robert Fernández… a chiunque fosse responsabile, che poi chiedevano un video a Enríquez, che era incaricato di fare tutti i video“. Bartomeu ha provato a difendere il club dalle accuse: “Sembra che con questo servizio chiedessimo più rigori a favore o che volessimo condizionare le decisioni degli arbitri, ma non è così. Quest’uomo non aveva alcun potere sugli arbitri. Non abbiamo mai chiesto nulla agli arbitri. Mi incontravo con Villar e Rubiales per lamentarmi. Mi sono rivolto personalmente alla Federazione, ma è servito a poco perché mi hanno detto che gli arbitri sono un organo indipendente…”