Skip to main content

La Fifa riguardo al cartellino blu: ecco dove potrebbe cominciare la sperimentazione

La Federazione internazionale pubblica il comunicato dopo le voci circolate nelle ultime ore per quanto riguarda una delle possibili rivoluzioni nel calcio.

La notizia dell’introduzione del cartellino blu nel calcio ha fatto il giro del mondo dopo l’articolo del ‘Telegraph’, in cui il quotidiano ha dato per certa l’introduzione di questa novità dall’IFAB (International Football Association Board). Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione ma su cui la FIFA ha voluto mettere un punto attraverso una nota apparsa sui canali social ufficiali. La Federazione internazionale ha voluto fare chiarezza circa le voci circolate nelle ultime 24 ore per quanto riguarda l’introduzione del cartellino blu nel calcio. Sul proprio profilo ufficiale è apparsa la nota: “La Fifa desidera chiarire che le notizie sul cosiddetto ‘cartellino blu’ ai livelli d’élite del calcio sono errate e premature. Qualsiasi sperimentazione di questo tipo, se implementata, dovrebbe limitarsi a essere testata in modo responsabile ai livelli più bassi, una posizione che la Fifa intende ribadire quando questo punto all’ordine del giorno sarà discusso dall’Ifab il 2 marzo”. Ma in cosa consiste questo cartellino blu? In poche parole sarebbe una sorta di integrazione ai cartellini giallo e rosso. L’espulsione a tempo da tanto richiesta e di cui si è parlato. Chi riceverà questa sanzione dovrà uscire dal campo per 10′ ma in caso di secondo cartellino blu o uno giallo arriverà l’espulsione diretta. Il cartellino blu verrà utilizzato solo in alcuni casi: proteste eccessive oppure per un fallo considerato cinico e antisportivo o comunemente detto anche “tattico”.Il prossimo 2 marzo, durante il 138º Annual General Meeting (AGM) dell’Ifab a Glasgow/Loch Lomond verrà ufficializzata la sua sperimentazione in tornei ufficiali e – questa è la prima novità rilevante – non solo in tornei giovanili.  Di sicuro, la novità sarà protagonista in Inghilterra, in Premier (o in FA Cup, femminile compresa) dal prossimo anno. Ma anche in giro per il Mondo, qualcuno si sta già muovendo, possibile ad esempio che l’MLS americana possa far sua questa novità già dalla prossima stagione.