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Il Siracusa che non ti aspetti – Abbracci Azzurri dell’11 ottobre 2022

Rubrica a cura di Jose Mantineo – Responsabile Comunicazione ASD Siracusa Calcio 1924

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All’avversario è sufficiente una… Modica qualità per avere ragione di un’irriconoscibile corazzata

Mastichiamo in silenzio tutti i nostri sbagli. Quello col Modica doveva essere un test per capire la vera forza di un gruppo nato senza che mai si fosse tirato indietro il braccino al momento del suo concepimento. Una squadra, il Siracusa, definita in sede di telecronaca – incommentabile per i ripetuti off line della connessione alla fonte, che l’hanno resa degna della prestazione degli azzurri – “la corazzata che gode dei maggiori favori del pronostico finale” (più o meno). E invece in un sol colpo eccoci proiettati di buoni quattro-cinque passi indietro a rivedere le ombre di Gliaca, con un Modica che per vincere ha dovuto fare appena appena il suo.

Penso che se gli azzurri fossero stati al ‘Barone’ quelli di sette giorni prima, per la squadra di Betta non ci sarebbe stato scampo alcuno. E invece è successo che un improvviso black out abbia spento la luce ad una formazione che sulla carta di luce ne dovrebbe avere, e dare, tanta, con buona pace di tutti i principi risparmiosi di questo tempo buio e scellerato. Occorre capire in fretta le ragioni di questa discontinuità, del perché delle repentine pause di sognante inerzia a cui la formazione di Peppe Mascara talvolta si abbandona sul più bello. E come detto mille altre volte, non serve a nessuno recriminare su certi comportamenti arbitrali, perché questa è la quinta serie del calcio nazionale, e le terne sono commisurate alla bisogna.

Il rosso a Mascara per le rimostranze dell’allenatore sul primo gol, una gran botta della domenica di Lorenzo sporcata da un tocco dell’arbitro – il nuovo regolamento parla chiaro: la rete andava annullata, ma Casali di Crema ha deciso altrimenti; come per l’espulsione di Ficarrotta – in campo nonostante un’affezione intestinale –, apparsa affrettata. Occorre farsene una ragione e puntare subito al ritorno di coppa col Palazzolo. Vincere convincendo sarà l’unico modo per rimpolpare l’autostima e farsi strada in questo torneo, all’occorrenza provvidenziale ruota di scorta nel cammino del Siracusa 22/23. Abbracci Azzurri

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Jose Mantineo – Responsabile Comunicazione ASD Siracusa Calcio 1924