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Il Covid ferma Ancelotti. In panchina ci va il figlio Davide

Carlo Ancelotti salterà la partita di sabato col Celta. Il suo “vice” si è guadagnato il rispetto del gruppo e dei dirigenti.

Carlo Ancelotti, risultato positivo al Covid, si ferma: chiuso nel suo appartamento di Madrid aspetta di “negativizzarsi”, cosa che difficilmente accadrà prima di sabato, quando il Real sarà impegnato in trasferta contro il Celta Vigo. L’allenatore scalpita, ma sa che la squadra è in buone mani: quelle di suo figlio Davide, che è all’esordio da “primo” e che gli fa da “vice” dai tempi della prima avventura con i Blancos. Esperienza poi proseguita al Bayern Monaco, al Napoli, all’Everton e ora di nuovo al Real. Davide ha 32 anni. Dopo un breve tentativo come giocatore (ha esordito con il Milan in un’amichevole a Kiev, nel settembre del 2007), ha scelto di seguire il padre facendogli da assistente. Al Paris Saint Germain Carletto gli aveva affidato il controllo dei giovani, e con l’occhio esperto di chi la sa lunga aveva visto che suo figlio poteva davvero intraprendere il percorso da allenatore. Davide studia il calcio e le sue evoluzioni con l’umiltà di una matricola, è sempre stato molto prezioso, nell’ultimo periodo, a papà Carletto. Se c’è una mossa da fare, se c’è una sostituzione da programmare, se c’è uno schema avversario da disinnescare, la prima persona con cui si consulta Re Carlo è sempre Davide. Non perché è suo figlio, sarebbe troppo semplice, ma perché di lui si fida ciecamente e ne apprezza le conoscenze calcistiche e l’impegno. I due sono in perfetta simbiosi e per questa ragione il fatto che sarà Davide a guidare il Real Madrid nella trasferta di Vigo poco inciderà sulla prestazione di Benzema e compagnia. Negli anni Davide ha saputo ritagliarsi un ruolo fondamentale, restando sempre nell’ombra, mai alzando la voce o mai reclamando uno spazio maggiore. Con il suo lavoro, a volte oscuro, si è guadagnato il rispetto di tutto il gruppo, e non è poco. Come non è poco che i dirigenti del Real Madrid, d’accordo con papà Carletto, abbiano deciso (ovviamente per cause superiori, cioè il Covid) di affidarsi a Davide.

Fonte immagine:Football.ua, CC BY-SA 3.0 GFDL, via Wikimedia Commons