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Il Bologna esonera Mihajlovic dopo tre anni e mezzo

Le strade dell’allenatore serbo e del club rossoblù si separano: al momento la squadra è 16ª in Serie A con tre punti, ancora senza vittorie all’attivo

Sinisa Mihajlovic non è più l’allenatore del Bologna. Il tecnico serbo è stato sollevato dall’incarico dalla società felsinea. La decisione arriva dopo l’incontro – avvenuto quest’oggi – tra l’allenatore natio di Vukovar e la dirigenza del club nella sua casa di Roma. Finisce così la seconda avventura sulla panchina rossoblù: Mihajlovic, infatti, dopo aver iniziato la propria carriera da allenatore come vice di Mancini all’Inter, aveva vissuto la prima esperienza da ‘titolare’ proprio in Emilia, nella stagione 2008-2009, tra novembre, quando subentrò in corsa ad Arrigoni, fino ad aprile, esonerato e sostituito da Papadopulo. Quindi, in sequenza, Catania, Fiorentina, la nazionale serba, Sampdoria, Milan, Torino, fino al ritorno a Bologna, nel gennaio del 2019. Finisce così dopo 1317 giorni l’avventura bella e difficile e contrassegnata anche dalla lotta alla leucemia di Sinisa Mihajlovic. A breve uscirà un comunicato del club e la squadra, che riprenderà domani, sarà guidata dal tecnico della Primavera Vigiani per uno o due giorni in attesa di trovare il sostituto. Thiago Motta sembra essere il nome attualmente più caldo per il dopo Miha: il dialogo tra la dirigenza del club e l’ex tecnico dello Spezia è già avviato.