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GP Giappone: caos totale sotto la pioggia Gasly schiva un trattore in pista

Gara del GP Giappone sospesa dopo i primi giri sotto la pioggia, in mezzo al caos totale. A compromettere ulteriomente l’incolumità dei piloti a Suzuka la presenza di due trattori sul tracciato e in azione durante il passaggio dei piloti.

Il caos totale sotto la pioggia nei primi giri del GP del Giappone avrebbe potuto generare scenari irreversibili. L’uscita di Sainz, il ritiro di Albon per problemi tecnici, il contatto Vettel-Alonso alla partenza e un cartellone pubblicitario che si stampa sull’Alpha Tauri di Gasly hanno costretto gli steward ad esporre la bandiera rossa e sospendere la corsa dopo soli tre giri, di cui gli ultimi due in regime di safety car. Secondo i commissari la scarsa visibilità determinata dall’elevatissima quantità d’acqua alzata dal fondo delle vetture avrebbe messo a repentaglio la sicurezza dei piloti. Tuttavia, una scena ancor più grave che ha messo a rischio l’incolumità dei piloti e si è verificata lungo il tracciato di Suzuka vede responsabili proprio gli organizzatori, con due trattori in azione mentre i piloti erano ancora in pista, come si può notare dai diversi on board sulle monoposto.
Mettono i brividi specialmente le immagini dall’abitacolo dell’Alpha Tauri di Pierre Gasly. Il francese era rimasto arretrato rispetto al resto del gruppo, partito dalla pit lane e costretto a fermarsi ai box al primo giro per sostituire l’alettone danneggiato dallo sfortunato incidente con il cartellone, presumibilmente staccato via da Sainz durante il fuori pista dello spagnolo della Ferrari. All’ingresso dalla curva 12, il pilota transalpino si ritrova il trattore per metà dentro al tracciato, rischiando una terribile collisione, per giunta in una condizione dell’asfalto imprevedibile e in un punto in cui la visibilità era veramente poca.