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Gli infortuni non fermano il Milan che vince a Empoli

Il Milan ritrova i 3 punti, ma perde Saelemaekers, Calabria e Kjaer oltre ai già infortunati Messias, Maignan e Theo Hernandez. Situazione non semplice per Pioli e per il calendario dei prossimi giorni per i Rossoneri.

Partita tutt’altro che semplice quella dei Rossoneri che gestiscono il match ma perdono diversi giocatori per infortunio. Finisce 1-3, intensi i minuti finali della partita.

Nel primo tempo il Milan fà la partita sin dai primi minuti di gioco sfiorando il gol del vantaggio già al 7′ minuto con Leao, che si divora un gol praticamente fatto grazie anche ad un ottimo intervento di Vicario. Sempre dai piedi di Leao nasce anche la seconda occasione da rete per i rossoneri: strappo sulla sinistra, palla a rimorchio per Saelemaekers che da ottima posizione manda a lato di un soffio. Il ritmo di gioco del Milan viene però spezzato da 2 infortuni in campo (Calabria e Saelemaekers) che costringono Pioli a rimodulare il Milan. Il primo tempo quindi si propaga a ritmi di gestione da parte dei rossoneri che aspettano l’intervallo per trovare il giusto assetto di gioco.

 

Inizia il secondo tempo e l’Empoli si fà subito vedere in area con un destro forte di Marin che spaventa Tatarusanu ma finisce di poco a lato. La risposta del Milan non tarda ad arrivare: sinistro di Giroud su palla inattiva e traversa scheggiata a Vicario battuto. Il ritmo della partita, complice un Empoli con un baricentro più alto, si alza sensibilmente e le occasioni iniziano a fioccare, con Satriano e Stojanovic che mandano a lato delle conclusioni strozzate da buona posizione. Al sessantatreesimo tocca di nuovo a Vicario ergersi a protagonista con una super-parata in controtempo su su tiro dalla distanza di Tonali deviato da Luperto.

Il Milan al settantesimo deve fare i conti col terzo infortunio muscolare della partita (stavolta ai danni di Kjaer), situazione che spinge Pioli ad un triplo cambio per riassettare la squadra. Un minuto dopo l’Empoli va vicinissimo al gol del vantaggio con Bajrami, la cui conclusione a tu per tu con Tatarusanu è però troppo leggibile e facile preda del portiere rossonero. L’Empoli sembra la squadra migliore in campo, nel Milan però gioca Rafael Leao, che a dieci dalla fine lavora perfettamente un pallone servitogli da Tonali pescando a centro area un solissimo Rebic che non può sbagliare.

Sembra finita, ma nel finale succede praticamente di tutto: al novantaduesimo Bajrami riporta in parità il risultato con una splendida punizione su cui Tatarusanu non è impeccabile. Come nei videogiochi, però, il Milan riesce a segnare praticamente direttamente da calcio d’inizio: lancione in area, sponda di Krunic e gol dell’eroe inatteso Ballo-Tourè, che realizza uno dei gol più pesanti della sua carriera.

Al novantasei c’è anche il tempo per il gol della staffa di Leao, un gol meritatissimo a sugellare l’ennesima prestazione da migliore in campo. Vince il Milan, vince Pioli.