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Formula 1: Gran Premio Messico, Libere 1 le Ferrari in testa

Il weekend di Città del Messico si apre con una doppietta Rossa: Sainz è il più veloce al termine della prima sessione di libere davanti a Leclerc. 

Si sono concluse le libere 1 del Gran Premio del Messico e non poteva esserci inizio migliore per la Ferrari, con Carlos Sainz e Charles Leclerc davanti a tutti: 1’20″707 il miglior tempo della sessione, registrato dallo spagnolo. Alle sue spalle, in ritardo di appena 46 millesimi, c’è Charles Leclerc; terza piazza occupata da Sergio Perez (+0.120), il cui miglior tempo è esattamente uguale a quello del suo compagno di squadra, Max Verstappen, quarto ma sostanzialmente terzo a pari merito. Quinto Lewis Hamilton. Come accaduto ad Austin, diversi team hanno cambiato momentaneamente il proprio tandem, allo scopo di testare altri piloti oltre ai titolari. In particolare sull’Alpine si è ammirato il diciannovenne australiano Jack Doohan, figlio della leggenda del motociclismo Mick.
La Mercedes ha concesso nuovamente spazio a Nick De Vries, in procinto a trasferirsi all’Alpha Tauri nel 2023. Proprio “il B-Team” della Red Bull ha invece schierato Liam Lawson, mentre in tema di 2023, sulla Williams è risalito Logan Sargeant, alla caccia dei punti necessari per la superlicenza. Infine la Haas ha utilizzato Pietro Fittipaldi.
Nella fase iniziale del turno tutti a girare con mescola dura. Le Red Bull si rivelano velocissime, rifilando distacchi abissali a tutte le avversarie. Ci sono invece problemi in casa Ferrari. Charles Leclerc rientra subito ai box a causa di una presunta foratura, dopodiché i meccanici smontano le pance della sua F1-75 e cominciano a effettuare controlli sulla vettura, inchiodandolo nel garage per una ventina di minuti. Nel frattempo Carlos Sainz spinge, ma resta a mezzo secondo da Max Verstappen. Leclerc, a differenza di tutti gli altri, scende in pista direttamente con le soft dando il via all’utilizzo della mescola più morbida. Con questo compound le Ferrari migliorano notevolmente, tanto da porsi in prima e seconda posizione nella classifica dei tempi. Va però rimarcato come il primo giro lanciato di Verstappen vada alle ortiche a causa di un testacoda. L’olandese, così come tutti, lamenta una scarsissima aderenza. Non potrebbe essere altrimenti, poiché l’asfalto è sporchissimo.