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Formula 1: dominio Red Bull a Baku, Leclerc 3°

Dopo la vittoria nella Sprint di sabato, il messicano vince anche il GP dell’Azerbaigian sfruttando lo strapotere della Red Bull RB16 che si gode anche il 2° posto di Verstappen, che resta leader del mondiale.

Il poker è servito. La Red Bull continua a fare un altro sport e l’ennesima testimonianza arriva anche da Baku dove le formidabili RB16 hanno fatto ancora una volta il bello e il cattivo tempo, lasciando solo le briciole alla concorrenza rappresentata da un Charles Leclerc, commovente terzo che si è dovuto inchinaresolo allo strapotere di una monoposto che da inizio stagione tiranneggia su ogni tipo di tracciato e di condizione. Già perché se il pilota monegasco ha mostrato che la Red Bull è attaccabile sul giro secco con la doppia pole, quando si fa sul serio e ci sono i punti veri in palio il sabato (Sprint Race) o la domenica (il GP), Sergio Perez e Max Verstappen sono semplicemente di un altro pianeta. Qui a Baku, la copertina se la prende proprio Perez che, dopo l’acuto nella Sprint, vince anche il GP e tiene viva la lotta per il Mondiale, con il compagno di squadra olandese che resta leader per sole sei lunghezze. La chiave del successo è la safety car entrata a seguito dell’incidente di De Vries nel momento focale della corsa, appena dopo che Verstappen si era fermato per il cambio gomme, consegnando il primo posto al messicano.

Quinto posto per l’altra Ferrari di Carlos Sainz, alle spalle di Alonso che per qualche giro assedia il podio di Leclerc, “abdicando” per la prima volta in stagione. Un risultato che, nonostante il weekend opaco del 28enne iberico, permette al Cavallino Rampante di avvicinarsi in classifica costruttori ad Aston Martin – che colleziona anche il settimo posto di Stroll – e Mercedes (Hamilton 6° in rimonta e Russell 8° col giro veloce all’ultimo respiro).

ORDINE D’ARRIVO

1. PEREZ (RED BULL) 1
2. VERSTAPPEN (RED BULL) +2.137
3. LECLERC (FERRARI) +21.217
4. ALONSO (ASTON MARTIN) +22.024
5. SAINZ (FERRARI) +45.491
6. HAMILTON (MERCEDES) +46.145
7. STROLL (ASTON MARTIN) +51.617
8. RUSSELL (MERCEDES) +74.240
9. NORRIS (MCLAREN) +80.376
10. TSUNODA (ALPHA TAURI) +83.862