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Fognini e Sinner vincono. Sonego cede a Kudla

Il ligure e l’altoatesino battono rispettivamente il giapponese Daniel e il finlandese Ruusuvuori. Il piemontese perde 6-4 al terzo

Jannik Sinner e Fabio Fognini danno spettacolo a Miami e vincono le rispettive partite d’esordio nel Masters 1000 americano, a un passo dalla sconfitta: l’altoatesino si spegne dopo aver vinto il primo set per poi riemergere nel finale, salvando tre match point nel tie-break; il ligure rimonta Daniel. Partita molto combattuta anche per Lorenzo Sonego, che però cede 6-3 6-7 6-4 all’americano Denis Kudla. Sinner parte bene: 6-4 nel primo set grazie a un break a fare la differenza. Nel secondo parziale è Ruusuvuori ad approfittare di un game vinto in risposta, con Jannik che inizia a mostrare segni di cedimento: il finlandese conduce gli scambi, l’altoatesino commette tanti errori nel gioco da fondo. Non è da lui. In avvio di terzo set la distanza tra i due aumenta ulteriormente, con Ruusuvuori che ottiene il break al terzo game e da quel momento tiene lontano Sinner. Fino all’ultimo turno di battuta: finlandese rigido, break di Jannik a zero e 5-5. Si va al tie-break: Ruusuvuori si porta avanti 4-1 e non capitalizza tre match point, Sinner sfrutta la prima occasione e porta a casa il match. Per Fognini quella contro Daniel rischia di essere la partita dei rimpianti, diventa il match del pericolo scampato. Perché Fabio perde il primo parziale nonostante i tre set point sul 5-4 e si complica la vita nel terzo, indirizzato solo all’apparenza dal break nel quarto game. C’è il controbreak immediato e Daniel si porta addirittura a servire per il match sul 6-5. Bravo Fognini a strappare il servizio all’avversario e a portare il match al tie-break decisivo, vinto con un solo mini-break di vantaggio.