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F1, Ecclestone si dichiara colpevole di frode fiscale. La cifra è di oltre 450 milioni di euro

L’ex capo della Formula 1 ammette finalmente le proprie colpe ad un mese dal processo: ecco tutti i dettagli.

Il mondo della Formula 1 in queste ultime ore ha ricevuto una notizia che ha causato un vero e proprio terremoto. L’ex capo del più prestigioso circus automobilistico mondiale, Bernie Ecclestone, secondo fonti della BBC, si è dichiarato colpevole di frode fiscale. Il tutto dopo aver negato nei mesi scorsi di aver commesso tal reato. Ecclestone, dunque, sarebbe colpevole dopo aver omesso di dichiarare più di 450 milioni di euro detenuti in un fondo fiduciario a Singapore. Secondo i media britannici Bernie Ecclestone si è recato questa mattina alla Southwark Crown Court ed ha detto chiaramente al giudice: “Mi dichiaro colpevole”, dopo essersi precedentemente dichiarato non colpevole. Ecclestone avrebbe dovuto essere processato il mese prossimo. L’ex patron della Formula 1 è stato accusato a seguito di un’indagine fiscale da parte dell’HM Revenues and Customs. Stando ai pubblici ministeri avrebbe dichiarato alle autorità fiscali “un solo trust”, istituito per conto di sua figlia, e di “non essere il disponente né il beneficiario di alcun trust all’interno o all’esterno del Regno Unito”. Ammettendo la sua colpevolezza ha evitato il carcere: Ecclestone è stato infatti condannato a 17 mesi di reclusione, sentenza sospesa dalla corte con una condizionale di due anni. Se entro quel termine non commetterà altri reati di natura simile, non dovrà scontare la pena, in caso contrario l’attuale condanna si sommerà all’eventuale sentenza successiva. Inoltre dovrà versare al fisco del Regno Unito 653 milioni di sterline, circa 750 milioni di euro, a copertura di 18 anni di tasse non versate all’erario del suo Paese.