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Europa League: La Roma passa il turno

Sotto nel primo tempo con gran gol di Rick, la Roma reagisce nella ripresa: 2 rigori trasformati da Pellegrini e il gol di Zaniolo regalano a Mourinho il secondo posto nel girone

Roma, missione compiuta ma non senza sofferenza. La squadra di José Mourinho batte 3-1 il Ludogorets e resta in Europa League andandosi a giocare gli spareggi con una squadra “retrocessa” dalla Champions League. In uno Stadio Olimpico tutto esaurito, i giallorossi superano la squadra bulgara che si dimostra, nuovamente, avversario parecchio ostico. Passata in svantaggio, alla Roma è servito un secondo tempo di rabbia e sfrontatezza per riagguantare la partita e poi chiuderla grazie a Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo, principali artefici del successo. Giallorossi che aggrediscono la partita fin dal fischio d’inizio salvo poi sgonfiarsi improvvisamente. Il Ludogorets allora ne approfitta e al 42′ passa in vantaggio. Rick sfrutta una voragine a centrocampo della Roma facendosi 30 metri di campo palla al piede prima di esplodere un gran destro da fuori area sul quale Rui Patricio non può nulla. Pubblico ammutolito e squadra di casa sotto nel punteggio e virtualmente in Conference League all’intervallo.

Negli spogliatoi, lo stregone Mou studia la formula per ribaltare la partita. Servono effervescenza, sfrontatezza e forze fresche. Dentro dunque Cristian Volpato, che sfiora subito il gol, e Nicolò Zaniolo che spezza in due la partita. Il numero 22, servito da Tammy Abraham, si procura il calcio di rigore per un fallo di Cicinho, già ammonito e graziato dall’arbitro Dabanovic. Lorenzo Pellegrini si presenta sul dischetto e spiazza Sergio Padt per l’1-1. L’Olimpico ci crede, la Roma pure. Passano 10 minuti e i bulgari la combinano di nuovo grossa. Zaniolo scatta sul filo del fuorigioco e Olivier Verdon è costretto a ricorrere ad una spallata per fermarlo. Altro rigore e altra trasformazione impeccabile di Pellegrini che ribalta il risultato. Avanti 2-1 Mourinho prova a riequilibrare la squadra. Fuori Volpato e dentro Edoardo Bove per ridurre la trazione anteriore romanista. Cala il gelo all’Olimpico quando Nonato trova il gol del pareggio. Dabanovic viene però richiamato al VAR per una sospetta “sbracciata” di Rick su Roger Ibanez. L’arbitro montenegrino annulla il gol e la Roma tira un sospiro di sollievo prima che Zaniolo chiuda definitivamente i conti. Il 22 scatta nuovamente palla al piede portandosi dietro due avversari. Una volta in area supera il portiere Padt con un delicato tocco di punta. Gol e corsa sfrenata sotto la sud senza la maglia. La Roma avanza grazie al suo talento che in serate come queste mostra il suo lato più scintillante.